Tratto dallo speciale:

Bonus Elettrodomestici 200 euro: pronti i nuovi requisiti

di Teresa Barone

29 Agosto 2025 12:05

logo PMI+ logo PMI+
Come funziona il Bonus Elettrodomestici 2025 e come fare domanda: i criteri nel decreto attuativo, i requisiti, gli importi e i vincoli per lo sconto.

Conto alla rovescia per il nuovo Bonus Elettrodomestici introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 per l’anno in corso con l’obiettivo di incentivare la sostituzione dei vecchi apparecchi con altri caratterizzati da maggiore efficienza energetica. A specificarne i primi requisiti e le regole operative è stata la Legge 60/2025 di conversione del DL n. 19/2025 (il Decreto Bollette), integrata dal nuovo decreto attuativo del MIMIT, in attesa del via libera dal Ministero dell’Economia.

Il contributo (che è alternativo al Bonus Mobili) consente l’acquisto agevolato dei grandi elettrodomestici (frigoriferi, congelatori, cappe, piani cottura, forni, lavastoviglie, lavatrici, asciugatrici) prodotti in Europa, consiste in uno sconto immediato ed il suo importo varia in base all’ISEE.

Sul piatto ci sono circa 50 milioni di euro concesse fino ad esaurimento delle risorse. Quindi, per ottenere il contributo varrà l’ordine di presentazione delle domande su piattaforma PagoPA.

Bonus Elettrodomestici 2025: come funziona

Il Bonus Elettrodomestici 2025, valido dunque per il s0lo anno corrente, prevede la concessione di un contributo in forma di sconto all’acquisto, non superiore al 30% del prezzo del nuovo elettrodomestico. Con apposito decreto (appena firmato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy), sono individuate le categorie di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica ammissibili all’incentivo, oltre alle modalità e ai termini per il contributo.

L’importo massimo concesso per il Bonus Elettrodomestici (di cui all’articolo 1, c. 3-bis della Legge 60/2025 e ai commi 107 e 109 dell’art. 1 della legge 207/2024) varia in base all’ISEE:

  • fino a 200 euro per ciascun elettrodomestico ai nuclei familiari con ISEE inferiore a 25.000 euro;
  • fino a 100 euro  in tutti gli altri casi.

Quali elettrodomestici sono ammessi

Il Decreto Bollette aveva eliminato il requisito della classe energetica uguale o maggiore alla B per il nuovo elettrodomestico acquistato (che deve essere prodotto nel territorio dell’Unione Europea) mentre il decreto MIMIT introduce nuovamente il vincolo degli standard di efficienza energetica, distinti per categoria di prodotto:

  • lavatrici, lavasciuga e forni almeno di classe A;
  • cappe da cucina almeno di classe B;
  • lavastoviglie e asciugatrici almeno di classe C;
  • frigoriferi e congelatori almeno di classe D;
  • piani cottura conformi ai limiti del Regolamento UE 2019/2016.

I produttori dovranno registrare i propri prodotti online. Infine è obbligatorio lo smaltimento dell’elettrodomestico di classe inferiore rispetto a quello acquistato, procedendo con la sua rottamazione.

Come e quando fare domanda

Per accedere al Bonus Elettrodomestici, si dovrà utilizzare un’apposita piattaforma informatica gestita da PagoPA. , che consentirà il rilascio di un voucher associato al codice fiscale (con breve validità temporale), il cui importo sarà calcolato in base ai dati ISEE pervenuti dalle banche dati INPS.

Il bonus spetterà per ogni nucleo familiare ma per un solo elettrodomestico e, come detto sopra, rispettando l’ordine temporale di presentazione delle istanze.

il suo riconoscimento è subordinato all’effettiva disponibilità di risorse finanziarie.

Significa che sarà concesso fino a quando ci saranno fondi disponibili, così come avviene per l’Ecobonus auto in relazione ai veicoli a basso consumo energetico. Si attende dunque una sorta di click day, ma per l’operatività delle domande di Bonus, tuttavia, quasi certamente si slitterà ancora. Con molta probabilità a fine anno.