Riscossione, Rottamazione, Saldo e stralcio: il nuovo calendario

di Redazione PMI.it

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Stop a cartelle e pignoramenti fino al 30 aprile, rottamazione e saldo e stralcio a luglio e novembre: le proroghe alla riscossione nel Decreto Sostegni.

La riscossione è sospesa fino al 30 aprile mentre le rate per regolarizzare i mancati pagamenti della rottamazione o del saldo e stralcio 2020 vanno saldate entro il 31 luglio, poi c’è tempo fino al 30 novembre per quelle relative al 2021. Sono le principali scadenze previste dal nuovo calendario della riscossione in base alle proroghe contenute nel Decreto Sostegni. In base al quale, i carichi notificati tra il primo marzo e l’entrata in vigore del decreto (periodo non coperto da sospensione) restano comunque validi (anche se sono sospesi i pagamenti in scadenza fino a fine aprile).

Riscossione

Le proroghe della sospensione sono contenute nell’articolo 4 del decreto Sostegni (dl 41/2021) e spostano al 30 aprile lo stop alla riscossione per tutte le cartelle di pagamento emesse, assieme ai pignoramenti presso terzi di stipendio, salario, altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, pensione.

Attenzione: la norma prevede che restino validi «gli atti e i provvedimenti adottati e gli adempimenti svolti dall’agente della riscossione nel periodo dal primo marzo alla data di entrata in vigore del presente decreto». Il precedente stop alla riscossione era scaduto lo scorso 28 febbraio. Mentre la nuova norma è in vigore dal 23 marzo. Quindi, tutte le azioni svolte dall’agente della riscossione dal primo marzo al 22 marzo, periodo non coperto dalla sospensione della riscossione, restano validi. E «sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base» di questi atti.

Rottamazione, saldo e stralcio

Per quanto riguarda la rottamazione e il saldo e stralcio, c’è una proroga più lunga. In pratica:

  • coloro che hanno aderito alla definizione agevolata degli anni scorsi e sono in ritardo con le rate 2020 (ma in regola con quelle relative al 2019) non escono dalla rottamazione se saldano le rate mancanti entro il 31 luglio 2021. Stessa scadenza per saldo e stralcio. E siccome si applicano i cinque giorni di tolleranza (di cui all’articolo 3, comma 14-bis, dl 119 del 2018), il pagamento dovrà avvenire entro il 9 agosto 2021.
  • Per saldare le rate 2021 (che in base al calendario ordinario scadono il 28 febbraio, il 31 marzo, il 31 maggio e il 31 luglio), c’è invece tempo fino al 30 novembre 2021. Stessa scadenza per il saldo e stralcio. Con i cinque giorni di tolleranza la scadenza ultima è il 6 dicembre 2021.

Ricordiamo in estrema sintesi che il decreto Sostegni contiene altre proroghe fiscale, ad esempio quella della dichiarazione dei redditi precompilata (che slitta al 10 maggio, dalla scadenza ordinaria del 30 aprile). E provvedimenti di pace fiscale, fra cui lo stralcio delle cartelle esattoriali 2000-2010 fino a 5mila euro per redditi fino a 30mila euro, oltre ad una nuova definizione agevolata per le Partite IVA (cosiddetta Rottamazione-quater), limitata ai debiti derivanti da controlli automatici sulle dichiarazioni 2017 e 2018, in presenza di determinati requisiti di perdita di fatturato 20202 determinata dal Covid.

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