Tratto dallo speciale:

POS obbligatorio: tutti i bonus 2022 per mettersi in regola

di Redazione PMI.it

scritto il

Bonus POS, scontrino elettronico, cassa telematica e commissioni di pagamento: le regole e i bonus fiscali per adeguarsi risparmiando ed evitando sanzioni.

Dal 30 giugno 2022 partono le sanzioni POS per chi rifiuta un pagamento elettronico (30 euro più il 4% della transazione rifiutata). Inoltre, dal 1° gennaio è scattato anche l’obbligo per commercianti, professionisti, negozianti ed esercenti (inclusi i forfettari) di avere un registratore di cassa telematico (RT) o un sistema in grado di inviare i dati dei corrispettivi giornalieri con il più recente tracciato telematico (versione 7.0), in grado di emettere scontrino elettronico (articolo 2 del D.Lgs 127/2015).

Per adeguarsi in fretta c’è ancora la possibilità di accedere a diversi bonus che coprono le spese sostenute fino al 30 giugno. Vediamo come funzionano, come ottenerli e quanto valgono.

Bonus POS e cassa telematica

Il Decreto Lavoro (DL 99/2021) ha introdotto un credito d’imposta per acquisto, noleggio e utilizzo di strumenti di pagamento elettronico, convenzionamento  delle spese connesse e collegamento ai registratori di cassa (in pratica, soluzioni POS collegati a registratori di cassa telematici). Il bonus, parametrato alla spesa sostenuta dal primo luglio 2021 fino al 30 giugno 2022, può arrivare al massimo a 160 euro, variando in base alla tipologia di azienda:

  • 70% con ricavi e compensi fino a 200mila euro;
  • 40% fra 200.000 euro e 1 milione di euro;
  • 10% fra 1 e 5 milioni di euro.

=> Scontrino elettronico e fattura elettronica: le differenze

Bonus scontrino elettronico

Per gli stessi beneficiari è previsto anche un altro bonus, se questi stessi strumenti di pagamento consentono anche la memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi (scontrino elettronico). In questo caso, il credito d’imposta arriva a 320 euro, coprendo una quota di quanto speso nelle seguenti percentuali:

  • 100% per soggetti con ricavi e compensi fino a 200mila euro;
  • 70% fra 200.000 euro e 1 milione di euro;
  • 40% fra 1 e 5 milioni di euro.

=> Scontrino elettronico: regole per commercianti

Quali spese copre il bonus

Esistono diversi modelli di casse telematiche, che si adattano al tipo di attività dell’esercente o dell’artigiano (ad esempio RT fisso o RT portatile). Le caratteristiche tecniche sono state stabilite dall’Agenzia delle Entrate e sono consultabili nella documentazione presente nell’area tematica “Fatture elettroniche e Corrispettivi telematici” del sito delle Entrate. L’alternativa al RT è la procedura web gratuita delle Entrate (più adatta alle Partite IVA che non effettuano un numero elevato di operazioni).

Bonus commissioni POS

Il Sostegni bis ha potenziato il credito d’imposta sulle commissioni per i pagamenti elettronici dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022, prevedendo un bonus al 100% per le somme addebitate sulle transazioni con carte o bancomat mediante strumenti collegati a registratori di cassa. Il Bonus al 100% sulle commissioni POS, in pratica, si riduce dopo il 30 giugno 2022: dal 1° luglio si torna al bonus fiscale ordinario del 30%. Ad averne diritto restano gli esercenti attività di impresa, arte o professioni con ricavi e compensi nell’anno precedente di importo fino a 400.000 euro.