Registratori di cassa telematici: come ottenere il Bonus

di Redazione PMI.it

scritto il

Per comprare un nuovo Registratore di cassa Telematico o adattare quello in uso è previsto un bonus fiscale: in cosa consiste e come ottenerlo.

Tra le novità fiscali entrate in vigore con il nuovo anno c’è anche l’estensione dello scontrino elettronico a quasi tutti i commercianti, professionisti, negozianti ed esercenti.

Una novità che comporta in molti casi la necessità per i soggetti coinvolti di acquistare un nuovo registratore di cassa telematico, o in alternativa l’adeguamento di quello esistente, a meno di non affidarsi alla  procedura web gratuita delle Entrate (più adatta alle partite IVA che non effettuano un numero elevato di operazioni).

Bonus Registratori di cassa

Per andare incontro ai soggetti che, in vista del nuovo obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri  (articolo 22 del DPR n. 633/1972), devono o vogliono affidarsi ad un nuovo registratore di cassa, con un provvedimento del Direttore, l’Agenzia delle Entrate ha previsto un bonus pari al 50% della spesa sostenuta, nel 2019 e 2020, fino al massimo di 250 euro per l’acquisto di un registratore telematico, o 50 euro per l’adattamento di uno già installato. Per accedere al bonus è necessario effettuare i pagamenti in modalità tracciabile.

=> App corrispettivi elettronici: le migliori da scaricare

Ricordiamo che esistono diversi modelli di RT, a seconda dell’operatività dell’esercente o dell’artigiano (ad esempio RT fisso o RT portatile). Le caratteristiche tecniche che deve possedere sono state stabilite dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28 ottobre 2016, consultabile nell’area tematica “Fatture elettroniche e Corrispettivi telematici” presente nella home page.

=> Scontrino elettronico: regole per commercianti

Come fruire del credito d’imposta

Il bonus viene erogato sotto forma di credito d’imposta, utilizzabile tramite modello F24, a partire dalla prima liquidazione periodica dell’IVA successiva al mese in cui è stata registrata la fattura relativa all’acquisto o all’adattamento del registratore di cassa.

Il credito deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta in cui è stata sostenuta la spesa e nella dichiarazione degli anni d’imposta successivi, fino a quando se ne conclude l’utilizzo.

=> Scontrino elettronico e fattura elettronica: le differenze

Le modalità di fruizione del bonus sono state definite con il provvedimento del 28 febbraio 2019, mentre con la risoluzione n. 33/2019 l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo 6899 da inserire nel modello F24.

I Video di PMI

Flat tax: come funziona