Registratori di cassa telematici: proroga e bonus

di Redazione PMI.it

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Da aprile obbligo di RT per tutti: per comprare un nuovo Registratore di cassa Telematico o adattare il vecchio è previsto un bonus: ecco come ottenerlo.

Per l’acquisto di un registratore di cassa telematico o l’adeguamento di quello esistente, per commercianti, professionisti, negozianti ed esercenti c’è tempo fino al primo aprile 2021, data in cui scatta anche l’obbligo di nuovo tracciato telematico (versione 7.0 del giugno 2020) per l’invio dei dati dei corrispettivi giornalieri ed emissione di scontrino elettronico (articolo 2 del D.Lgs 127/2015).

Si tratta di una proroga di tre mesi rispetto al termine previsto (già rimandato di sei mesi dal Decreto Rilancio). L’obbligo riguarda tutti i soggetti interessati a prescindere dal regime contabile e fiscale adottato, quindi sono inclusi anche i forfettari.

Bonus Registratori di cassa

Per andare incontro ai soggetti che si trovano in ritardo rispetto all’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri , l’Agenzia delle Entrate ha da tempo previsto anche un bonus pari al 50% della spesa sostenuta, fino al massimo di 250 euro per l’acquisto di un registratore telematico (RT), o 50 euro per l’adattamento di uno già installato.

Per accedere al bonus è necessario effettuare i pagamenti in modalità tracciabile. Il contributo spetta anche in caso di utilizzo tramite leasing.

Ricordiamo che esistono diversi modelli di RT, a seconda dell’operatività dell’esercente o dell’artigiano (ad esempio RT fisso o RT portatile). Le caratteristiche tecniche che deve possedere sono state stabilite dall’Agenzia delle Entrate e sono consultabili nella documentazione presente nell’area tematica “Fatture elettroniche e Corrispettivi telematici” del sito delle Entrate.

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Come fruire del credito d’imposta

Il bonus viene erogato sotto forma di credito d’imposta, utilizzabile tramite modello F24, a partire dalla prima liquidazione periodica dell’IVA successiva al mese in cui è stata registrata la fattura relativa all’acquisto o all’adattamento del registratore di cassa. Le modalità di fruizione del bonus sono state definite con il provvedimento del 28 febbraio 2019, mentre con la risoluzione n. 33/2019 l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo 6899 da inserire nel modello F24.

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Il credito deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta in cui è stata sostenuta la spesa e nella dichiarazione degli anni d’imposta successivi, fino a quando se ne conclude l’utilizzo. Il contributo deve essere anche indicato nel Modello Redditi, quadro RU (codice credito F9, adeguamento tecnologico invio corrispettivi)

L’alternativa al RT è la procedura web gratuita delle Entrate (più adatta alle Partite IVA che non effettuano un numero elevato di operazioni).

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