Bilancio: le novità per il 2016

di LavoroImpresa

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BilancioImportanti novità per i bilanci delle imprese. Con il recepimento della direttiva 34/13 sono state introdotte rilevanti novità sui principi generali di redazione del bilancio, sugli schemi e sui criteri di valutazione. Gli effetti delle modifiche avranno effetto a partire dal 1° gennaio 2016. Vediamo nello specifico di cosa si tratta.

 

 

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Una delle novità più rilevanti per i bilanci delle aziende è sicuramente la modifica apportata agli articoli 2423 e 2423-bis e 2425-ter del codice civile. In pratica osservando il principio della rilevanza sarà possibile non rispettare alcuni obblighi a condizione che vengano riportati in nota integrativa i criteri con i quali le società hanno dato attuazione a tale disposizione. In pratica con il principio della rilevanza sarà possibile derogare agli obblighi in tema di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa quando la loro osservanza ha effetti irrilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta. Restano fermi, comunque, gli obblighi di regolare tenuta della contabilità.

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La rilevazione e la presentazione delle voci di bilancio deve essere fatta tenendo conto della sostanza dell’operazione e del contratto. Inoltre il nuovo articolo 2425-ter introduce, in linea generale, il rendiconto finanziario. Novità anche in merito allo stato patrimoniale e conto economico: le azioni proprie sono iscritte in una riserva negativa del patrimonio netto; fra le voci del patrimonio netto è presente la riserva per operazioni di copertura di flussi finanziari attesi; sono introdotte voce di dettaglio relative ai rapporti intercorsi con imprese sottoposte al controllo della controllante; sono eliminati i conti d’ordine; sono eliminate le voci relative alla sezione straordinari. Infine, le spese di pubblicità e di ricerca non saranno più capitalizzabili, l’avviamento sarà ammortizzato in base alla vita utile ovvero entro un periodo non superiore a 10 anni quando la vita utile non sia stimabile.

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