Aspetto contabile dei crediti verso clienti

di LavoroImpresa

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Il codice civile prevede che i crediti vengano iscritti in bilancio secondo il presumibile valore di realizzo.

Per questo motivo il loro valore deve essere ridotto per effetto di svalutazioni che trovano contropartita nel conto economico alla voce “Svalutazione crediti”.

Devono, inoltre, essere ridotti per resi, sconti, ribassi e abbuoni o altre cause di minor realizzo.

=> Leggi la guida al bilancio aziendale

Sotto il profilo contabile il conto “Crediti v/clienti” si trova in Dare dello Stato Patrimoniale ed è solitamente alimentato nel momento dell'emissione della fattura attiva.

Dare Avere
Crediti v/clienti 1.210,00
Iva c/debito 210,00
Merci c/vendita 1.000,00

In sede di chiusura di bilancio occorre analizzare attentamente il conto “Crediti v/clienti” al fine di verificare eventuali partite aperte con saldo in Avere. Ciò può dipendere da una errata imputazione del cliente, da una errata contabilizzazione di abbuoni o da una errata imputazione di un anticipo ricevuto. Per correggere eventuali errori potrebbe essere necessario ricorrere ai conti “Sopravvenienze attive” o “Abbuoni passivi”.

=> Leggi la guida al Bilancio aziendale: ammortamento delle immobilizzazioni

In caso di invio all'incasso delle ricevute bancarie le scritture contabili saranno le seguenti:

Dare Avere
Clienti c/Ri.Ba 1.210,00
Crediti v/clienti 1.210,00

Al momento dell'accredito delle Ri.Ba la registrazione contabile sarà  la seguente:

Dare Avere
Banca c/c 1.200,00
Commissioni bancarie 10,00
Clienti c/Ri.Ba 1.210,00

Nel caso in cui le ricevute bancarie abbiano la clausola salvo buon fine, la banca al momento della presentazione delle ricevute anticipa i fondi al netto di una percentuale di sconto:

Dare Avere
Banca c/c 1.150,00
Commissioni d'incasso 60,00
Banca c/Ri.Ba 1.210,00

Il conto “Banca c/Ri.Ba” si chiuderà  al momento dell'effettivo incasso delle ricevute:

Dare Avere
Banca c/Ri.Ba 1.210,00
Clienti c/Ri.Ba 1.210,00