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Chapeau intervista Enrico Vita, CEO di Amplifon

di Redazione PMI.it

26 Giugno 2026 11:28

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In dieci anni ha trasformato l'azienda in un grande colosso mondiale capace di fatturare 2,4 miliardi di euro all'anno.

Enrico Vita è l’uomo che negli ultimi dieci anni ha guidato la straordinaria trasformazione di Amplifon, triplicandone il fatturato e portandolo alla cifra record di 2,4 miliardi di euro nel 2025. Nato in una famiglia modesta, ha iniziato la sua carriera come ingegnere di fabbrica in Merloni. Lavorando duramente e accettando incarichi sfidanti, ha forgiato la sua tempra manageriale fino ad arrivare ai vertici globali.

La video intervista di Chapeau

L’intervista, condotta direttamente negli uffici milanesi dell’azienda, si offre come un viaggio esclusivo tra le tappe fondamentali della crescita di Amplifon e le sfide personali del suo amministratore delegato. Un dialogo che intreccia la secolare eredità di un marchio nato nell’immediato dopoguerra con le complesse dinamiche dell’attuale mercato internazionale.

Ripercorrendo aneddoti intimi, mosse strategiche e momenti di crisi inaspettati, la conversazione delinea in modo nitido non solo il ritratto di un leader di altissimo livello ma anche i valori umani e la visione necessari per gestire un impero da diecimila negozi sparsi in venticinque paesi.

Le origini di Amplifon e l’intuizione commerciale

La storia dell’azienda affonda le radici nel dopoguerra, partendo da un sottoscala in via Cerva a Milano. Il fondatore Algernon Holland, che durante il conflitto era stato paracadutato in Italia a vent’anni per conto delle forze speciali, decise di stabilirsi a Milano finita la guerra. Notando i danni uditivi lasciati dai bombardamenti, nel 1950 fondò Amplifon. Le sue due intuizioni rivoluzionarie furono quelle di portare fisicamente il servizio ai clienti viaggiando per le province italiane e di creare la professione moderna dell’audioprotesista, unendo competenze tecniche a quelle puramente commerciali.

L’arrivo di Vita e la strategia di espansione

Entrato nel 2014 come responsabile delle operazioni europee, Enrico Vita è nominato Ceo nel 2015. La sua visione si concentra fin da subito sull’importazione di talenti da settori esterni e su una massiccia mole di investimenti. In dieci anni la società spende quasi tre miliardi di euro tra capex e operazioni di mercato. Tra i passaggi chiave del suo mandato ci sono l’acquisizione della spagnola Gaes nel 2018 per oltre mezzo miliardo, il coraggioso e rischioso ingresso in un mercato sterminato come la Cina e un’ulteriore acquisizione strategica in Australia nel 2021 per penetrare i centri commerciali.

La mega acquisizione e il controllo della tecnologia

Amplifon storicamente vendeva apparecchi prodotti da terzi, perdendo una fetta sostanziosa di profitti legati alla manifattura. Per risolvere questo problema, nel 2026 Vita annuncia un’operazione storica: l’acquisizione di GN Hearing per 2,3 miliardi di euro. L’operazione permette all’azienda di prendere finalmente possesso della tecnologia, inclusa la progettazione e il design dei chip. Con questa mossa il nuovo gruppo, combinato, supererà i 3,3 miliardi di fatturato globale con circa 25.000 dipendenti attivi in cento paesi.

I consigli per i futuri amministratori delegati

Quando gli viene chiesto quale consiglio darebbe ai giovani che sognano di ricoprire ruoli apicali, Vita ricorre a una massima sportiva presa in prestito da LeBron James: fare sempre la cosa giusta, perché alla fine gli dei ti premiano. Comportarsi in maniera corretta e mantenere un’assoluta trasparenza etica potrebbe sembrare la via più lenta rispetto alle facili scorciatoie ma rimane l’unico percorso solido per raggiungere risultati concreti e duraturi nel tempo.