Accedere alle garanzie pubbliche per ottenere un finanziamento rimane uno degli ostacoli più concreti per le PMI italiane: procedure non uniformi tra regione e regione, modulistica frammentata, iter che variano a seconda dell’intermediario. Su questo terreno si innesta il protocollo d’intesa biennale siglato da ANFIR — l’Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali — e Tinexta Innovation Hub, società specializzata in innovazione e finanza agevolata, con l’obiettivo di portare digitalizzazione e standardizzazione nei processi di accesso, gestione e monitoraggio degli strumenti di garanzia.
Il nodo irrisolto: procedure diverse da regione a regione
Le finanziarie regionali associate ad ANFIR operano come intermediari tra le imprese e il sistema delle garanzie pubbliche — a partire dal Fondo di Garanzia PMI, che nel 2026 può coprire fino all’80% dei finanziamenti destinati a investimenti e fino al 50% di quelli per liquidità, con un massimo garantito di 5 milioni di euro per singola impresa.
Il problema non è la disponibilità degli strumenti ma la loro accessibilità concreta: ogni finanziaria regionale ha sviluppato nel tempo processi propri, con modulistica, sportelli e iter differenti. Il risultato è che due PMI in regioni diverse si trovano a percorsi disomogenei per accedere agli stessi strumenti nazionali.
È questo il freno strutturale che il protocollo ANFIR-Tinexta punta ad allentare, agendo sulla standardizzazione delle procedure operative e sullo sviluppo di modelli condivisi tra le finanziarie associate.
Cosa cambia con la digitalizzazione dei processi
Il cuore dell’accordo è la digitalizzazione dell’intera filiera: dall’istanza di accesso alla garanzia, fino alla gestione e al monitoraggio degli strumenti. Secondo quanto reso noto dagli stessi firmatari, la digitalizzazione renderà il percorso più lineare, riducendo errori e passaggi superflui e accorciando i tempi di presentazione delle domande. ANFIR si impegna a indicare alle finanziarie regionali gli strumenti necessari per uniformare i processi: modulistica aggiornata, sportelli digitali, supporto tecnico.
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Per le PMI, il beneficio atteso è diretto: procedure più chiare e uniformi su tutto il territorio nazionale, con un percorso che va dall’istanza all’erogazione senza ridondanze burocratiche. Un risultato che interessa soprattutto le imprese che operano in più regioni o che si affacciano per la prima volta agli strumenti di finanza agevolata.
Il ruolo delle finanziarie regionali nel sistema delle garanzie
Le finanziarie regionali svolgono una funzione di raccordo tra le politiche nazionali di supporto al credito e i territori. Agiscono come soggetti garanti e intermediari abilitati nell’ambito del Fondo di Garanzia PMI, ma gestiscono anche strumenti regionali propri — spesso cofinanziati con risorse europee — che si affiancano alle garanzie nazionali. In alcuni casi, come in Emilia-Romagna, i fondi regionali possono coprire fino al 90% del finanziamento già garantito da altri enti.
La frammentazione di questi strumenti — pur nella loro complementarità — rende complessa la navigazione per chi deve scegliere lo strumento più adatto. Il protocollo lavora proprio su questo livello: non sulla disponibilità delle risorse, ma sulla leggibilità e sull’uniformità dei processi attraverso cui quelle risorse diventano accessibili.
Tavolo tecnico e obiettivi dell’accordo biennale
L’accordo prevede la costituzione di un tavolo tecnico di indirizzo e monitoraggio delle iniziative comuni, con il compito di seguire l’avanzamento dei progetti e orientare le priorità operative nel corso dei due anni di vigenza del protocollo. Il commento del presidente di ANFIR, Michele Vietti, inquadra l’accordo come parte di un percorso più ampio:
La firma di questo protocollo d’intesa rappresenta un passo nel percorso di rafforzamento del sistema della finanza agevolata e delle garanzie a supporto delle imprese. ANFIR intende promuovere, anche attraverso collaborazioni qualificate come quella con Tinexta Innovation Hub, una maggiore efficacia degli strumenti pubblici, favorendo la digitalizzazione dei processi e la diffusione di modelli operativi condivisi a beneficio delle finanziarie regionali e dello sviluppo dei territori.
Tinexta Innovation Hub porta nell’accordo la competenza in materia di innovazione dei processi e di finanza agevolata, con un’attenzione specifica alla sostenibilità delle procedure operative nel lungo periodo. L’obiettivo dichiarato non è solo ridurre la burocrazia, ma costruire un’infrastruttura condivisa che possa evolvere nel tempo e reggere l’aumento del volume di operazioni che ci si attende con il crescere della domanda di garanzie da parte delle imprese.