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Pagamenti INPS di marzo 2026: calendario accrediti e scadenze per ogni prestazione

di Noemi Ricci

25 Febbraio 2026 09:10

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Calendario pagamenti INPS marzo 2026: accredito pensioni e Assegno Unico, ricariche ADI, scadenza Carta Dedicata a Te, ammortizzatori sociali e bonus famiglia.

Il calendario dei pagamenti INPS di marzo 2026 è segnato da uno slittamento tecnico: il primo giorno del mese cade di domenica, facendo partire gli accrediti delle pensioni dal lunedì successivo. È anche il mese della verità per l’Assegno Unico, con i primi importi ricalcolati in base all’ISEE aggiornato, e l’ultimo appello per utilizzare i fondi della social card Dedicata a Te. Di seguito il cronoprogramma dettagliato con le date valuta per pensionati, famiglie e percettori di ammortizzatori sociali.

Pensioni marzo 2026: accredito e ritiro in contanti

Poiché il 1° marzo è domenica, il pagamento dei trattamenti pensionistici, previdenziali e assistenziali slitta a lunedì 2 marzo. Questa è la data di valuta effettiva per chi riceve l’accredito su conto corrente bancario o postale, libretto o Postepay Evolution.

Per i pensionati che ritirano la pensione in contanti presso gli uffici postali, scatta la consueta turnazione alfabetica (salvo diverse indicazioni locali):

  • lunedì 2 marzo cognomi dalla A alla C;
  • martedì 3 marzo cognomi dalla D alla G;
  • mercoledì 4 marzo cognomi dalla H alla M;
  • giovedì 5 marzo cognomi dalla N alla Z.

Assegni e prestazioni familiari

Gli Assegni per il Nucleo Familiare (ANF) e le altre prestazioni familiari sono accreditati insieme alla pensione, con il pagamento a partire dal 2 marzo 2026.

Assegno Unico con importi tagliati senza nuovo ISEE

Il pagamento dell’Assegno Unico e Universale segue due finestre temporali distinte:

  • dal 17 al 19 marzo 2026 per i beneficiari che non hanno subito variazioni rispetto al mese precedente;
  • fine mese (dal 25 al 31 marzo) per chi ha subito variazioni nel nucleo familiare o ha presentato una nuova domanda.

Marzo è il mese spartiacque per il rinnovo ISEE. L’INPS calcola la mensilità basandosi sulla DSU presentata entro il 28 febbraio. Chi non ha aggiornato l’indicatore in tempo, a marzo riceverà l’importo minimo (58,30 euro circa per ogni figlio minorenne), perdendo le maggiorazioni spettanti. Per recuperare gli arretrati e ripristinare l’importo corretto, è necessario presentare l’ISEE 2026 tassativamente entro il 30 giugno.

La procedura può essere accelerata utilizzando la modalità di DSU precompilata tramite il sito INPS.

Assegno di Inclusione (ADI) e SFL

Per le misure di contrasto alla povertà che hanno sostituito il Reddito di Cittadinanza, le lavorazioni seguono flussi consolidati:

  • Assegno di Inclusione (ADI) accreditato venerdì 13 marzo (anticipo rispetto al 15 festivo) per i rinnovi e martedì 27 marzo per le nuove domande o per chi riceve la prima mensilità dopo il rinnovo semestrale;
  • Supporto Formazione e Lavoro (SFL) da 350 euro erogato dal 15 marzo per chi ha maturato le condizioni di frequenza ai corsi oppure dal 27 marzo per le nuove attivazioni.

Carta Dedicata a Te e Carta Acquisti

Entro il 31 marzo 2026, i beneficiari della social card  Carta Dedicata a Te devono utilizzare l’intero importo caricato a fine anno. Le somme non spese entro questa data andranno perse e torneranno nelle casse dello Stato.

Per la Carta Acquisti (la card per over 65 e under 3), marzo è invece il mese della ricarica: entro la prima metà del mese verrà accreditata la somma di 80 euro relativa al bimestre marzo-aprile.

NASpI e DIS-COLL ai disoccupati

Non esistono date fisse per le indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL, poiché dipendono dalla data di presentazione della domanda. Tuttavia, i flussi di pagamento massivi sono previsti a partire dal 9-10 marzo 2026.

La Certificazione Unica cambia scadenza dal 2026

Entro il 16 marzo 2026, l’INPS renderà disponibile nell’area riservata la Certificazione Unica (CU) 2026, documento indispensabile per la dichiarazione dei redditi di pensionati e percettori di ammortizzatori sociali. Da quest’anno cambia infatti la scadenza annuale per la trasmissione della CU, anticipata per tutti i sostituti d’imposta al 16 marzo rispetto al precedente termine del 31 marzo.