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DDL Concorrenza: novità per servizi, trasporti e sanità

di Anna Fabi

Pubblicato 30 Ottobre 2025
Aggiornato 17 Aprile 2026 09:38

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Approvato in prima lettura il disegno di legge Concorrenza 2025: nuove regole per i servizi locali, i trasporti regionali, l’accreditamento sanitario e il trasferimento tecnologico.

Il Senato ha approvato in prima lettura il disegno di legge Concorrenza 2025, che mira a rimuovere ostacoli strutturali, a promuovere una maggiore apertura dei mercati, a rafforzare il principio di parità di accesso e a modernizzare la regolazione dei servizi pubblici e strategici. Le misure si inseriscono nel processo di riforme richiesto dalla UE nell’ambito del PNRR per un sistema economico più trasparente, efficiente e competitivo.

Il provvedimento, atteso ora alla Camera per il via libera prima della conversione in legge, recepisce le osservazioni della Commissione Europea e dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), intervenendo su alcuni settori strategici per la crescita del Paese: servizi pubblici locali, trasporto regionale, accreditamento sanitario e trasferimento tecnologico.

Servizi locali: trasparenza e obblighi per gli enti

Il disegno di legge introduce obblighi più stringenti per gli enti locali nella gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica, comprese le gestioni “in house”. Nei Comuni con più di 5.000 abitanti, in caso di inefficienza nella gestione, l’ente dovrà adottare un atto di indirizzo nei confronti del gestore, prescrivendo misure correttive per migliorare qualità, costi e risultati. In caso di inadempienza, la normativa prevede sanzioni fino alla risoluzione del contratto di servizio. L’obiettivo è rafforzare il principio di efficienza e accountability nella gestione dei servizi pubblici locali, un ambito che rappresenta una delle principali leve di spesa e di qualità dei servizi per cittadini e imprese.

Trasporto pubblico regionale: gare trasparenti

Il DDL stabilisce nuovi obblighi di trasparenza per gli affidamenti nel trasporto pubblico regionale, in particolare per i servizi ferroviari. Le Regioni dovranno comunicare all’Osservatorio Nazionale sul Trasporto Pubblico Locale il calendario delle gare e delle procedure di affidamento, così da favorire la più ampia partecipazione degli operatori interessati e migliorare la concorrenza nel settore.

Un intervento che mira a superare le rigidità storiche del sistema, aprendo il mercato anche a nuovi soggetti e stimolando l’innovazione nei servizi di mobilità locale.

Trasferimento tecnologico: Fondazione Tech e Biomedical

Il provvedimento dedica un capitolo importante al tema del trasferimento tecnologico, settore strategico per l’innovazione industriale italiana. È prevista la trasformazione della Fondazione ENEA Tech & Biomedical nella nuova Fondazione Tech e Biomedical, incaricata di gestire un fondo da 250 milioni di euro destinato a progetti di trasferimento tecnologico e innovazione presentati da fondazioni, centri di competenza e imprese.

Il MIMIT e il MUR adotteranno ogni tre anni una Strategia nazionale per il trasferimento tecnologico finalizzata a valorizzare le conoscenze sviluppate nel sistema della ricerca e a favorire la collaborazione con le filiere produttive. Il testo prevede criteri di selezione basati su managerialità, efficienza e impatto dei progetti finanziati.

Accreditamento sanitario: criteri per gare regionali

Nel campo sanitario, il DDL interviene sul sistema di accreditamento e attribuzione dei budget, introducendo criteri più trasparenti e competitivi per la selezione delle strutture. Tra i parametri indicati figurano la continuità assistenziale e la qualità dei servizi offerti.

Le nuove regole mirano a supportare il lavoro del tavolo interistituzionale con le Regioni incaricato di definire i requisiti delle gare, in vista della scadenza della proroga fissata a dicembre 2026. L’obiettivo è uniformare le procedure e garantire maggiore concorrenza nel settore sanitario regionale.

Prodotti cosmetici: sanzioni per uso improprio

Il disegno di legge rafforza la normativa in materia di prodotti cosmetici introducendo nuove sanzioni per la produzione, vendita o utilizzo di prodotti che possano risultare dannosi per la salute. In caso di impiego difforme rispetto alle indicazioni d’uso, chi utilizza cosmetici in modo pericoloso per la salute potrà essere punito con reclusione da 1 a 5 anni e multa non inferiore a 1.000 euro.

L’intervento mira ad allineare il sistema sanzionatorio italiano agli standard europei e a rafforzare la tutela dei consumatori nel settore cosmetico.

Veicoli elettrici: concorrenza per infrastrutture di ricarica

Un altro ambito di intervento riguarda le infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici. Il DDL introduce regole per promuovere la concorrenza tra operatori e prevenire situazioni di monopolio locale nella concessione e gestione delle colonnine di ricarica. L’obiettivo è ampliare la rete nazionale e garantire pluralità di offerta, favorendo così la diffusione della mobilità elettrica.

Aeroporti: semplificazioni per scali minori

Per il settore aeroportuale, il disegno di legge prevede misure di semplificazione nei processi di aggiornamento dei diritti aeroportuali. Viene innalzata da 1 a 5 milioni di passeggeri annui la soglia di traffico per poter accedere ai modelli semplificati di revisione tariffaria stabiliti dall’Autorità di regolazione dei trasporti (ART). In questo modo, un numero maggiore di aeroporti medio-piccoli potrà beneficiare di procedure amministrative più snelle, con l’obiettivo di aumentarne la competitività.