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Esodati, sesta salvaguardia, certificazioni INPS

di Barbara Weisz

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I lavoratori esodati compresi nella sesta salvaguardia in congedo nel 2011 per assistenza parenti disabili sono il doppio rispetto ai 1800 previsti: certificazioni INPS.

I lavoratori esodati che nel 2011 hanno preso un congedo per assistere parenti disabili e hanno maturato il diritto alla pensione con le regole pre Riforma Fornero entro il 30 aprile 2013 hanno accesso alla sesta salvaguardia. È quanto si apprende dalle lettere che l’INPS sta inviando a un primo contingente di esodati che hanno presentato domanda di accesso alla sesta salvaguardia in base all’articolo 2, comma 1, lettera d, della legge 147/2014 (la sesta salvaguardia).

=> Esodati, sesta salvaguardia: le disposizioni INPS

Si tratta della norma inserita nella sesta salvaguardia esodati che consente il diritto alla pensione a un massimo di 1800 esodati che nel 2011 hanno preso il congedo previsto dall’articolo 42, comma 5 del Dlgs 151/2001 (testo unico a tutela della maternità e paternità) e hanno perfezionato il requisito utile alla decorrenza della pensione, con le regole pre Riforma Fornero, entro il 48esimo mese successivo all’entrata in vigore del Dl 201/2011 (quindi, con decorrenza della pensione entro il 1 gennaio 2015).

=> Esodati, monitoraggio salvaguardie INPS

L’INPS specifica che quando saranno completate le operazioni di invio delle domande, verrà individuata la data perfezionamento dei requisiti entro la quale scatta il diritto alla sesta salvaguardia, e verranno inviate nuove comunicazioni. Il problema è che rispetto alla platea prevista di 1800 posizioni, sono già state certificati dall’INPS 3mila908 esodati, in base ai dati del monitoraggio INPS aggiornati allo scorso 3 aprile 2015. In generale, la sesta salvaguardia riguarda 32mila 100 esodati, le certificazioni sono 12mila 192, le pensioni già liquidate 817.

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