Incentivi assunzione lavoro agricolo: domande al via

di Barbara Weisz

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Dal 10 novembre le imprese agricole possono chiedere gli incentivi per l'assunzione di giovani a tempo determinato o indeterminato: il modulo INPS e i requisiti.

Online il modello di domanda per le imprese che vogliono accedere agli incentivi per l’assunzione di giovani (18-35) di lavoratori agricoli: le istanze si possono presentare dal 10 novembre e saranno agevolate le assunzioni – da parte di datori di lavoro agricoli  in condizioni di regolarità contributiva – effettuate dal primo luglio 2014 al 30 giugno 2015. La norma di riferimento è l’articolo 5 del Decreto Legge 91/2014, le regole applicative sono fornite dall’INPS con la circolare 137/2014, contenente anche il modulo di ammissione al beneficio, da presentare esclusivamente per via telematica.

=> Confronta: i nuovi incentivi assunzione nella Legge di Stabilità

Incentivi lavoro agricolo

Si tratta di incentivi pari a 1/3 della retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali, riconosciuto per 18 mesi fino a un massimo di 5mila euro per gli operai agricoli assunti con contratto dipendente a tempo indeterminato (OTI), e di 3mila euro e per i lavoratori a tempo determinato. In questo secondo caso, il beneficio vale per i primi sei mesi dopo ogni anno di assunzione. Il beneficio fa decadere i precedenti incentivi all’assunzione per i contratti a tempo indeterminato previsti dall’articolo 1 del Dl 76/2013.

Requisiti

  • Nessun impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi: non avere lavorato nel semestre precedente l’assunzione, oppure se ha avuto dei contratti, non aver prestato attività per un periodo ch superi le 100 giornate nei 12 mesi antecedenti.
  • Nessun diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
  • Età compresa tra 18 anni compiuti e 35, non compiuti.

Se l’assunzione è a termine, il contratto deve avere durata almeno triennale, garantire un periodo di occupazione di almeno 102 giornate all’anno, essere redatto in forma scritta. Gli incentivi valgono anche in caso di proroga e trasformazione a tempo indeterminato di un contratto a termine, purché sia rispettato il requisito dell’aumento occupazionale netto nell’azienda – dovuto a maggiori assunzioni, non a interruzioni di precedenti rapporti di lavoro – calcolato in base alle giornate lavorate nei singoli anni, e che non può essere dovuto a uno dei seguenti motivi:

  • dimissioni volontarie del lavoratore,
  • invalidità sopravvenuta o decesso del lavoratore,
  • pensionamento per raggiunti limiti di età,
  • riduzione volontaria dell’orario di lavoro,
  • licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo.

L’agevolazione non spetta per i contratti in somministrazione se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo precedente, se viene violato il diritto di precedenza, se ci sono in atto sospensioni dal lavoro e strumenti di solidarietà per crisi occupazionale.

Ammissione

La procedura di ammissione prevede l’invio dell’istanza con modello di comunicazione “GIOV/AGR (D.L. 91/2014)” disponibile nel “Cassetto previdenziale aziende agricole”,  sezione “Comunicazioni bidirezionale – Invio Comunicazione“. L’esito della richiesta sarà comunicato dall’INPS nella casella “Note comunicazione“. Le imprese ammesse riceveranno il codice A3 attraverso la specifica funzionalità “Codice autorizzazione” nella sezione “Dati Azienda” del Cassetto previdenziale Aziende agricole. Se si inoltrano in ritardo i moduli di domanda e le comunicazioni richieste, si perde il diritto all’incentivo per i giorni di ritardo. 

137/2014