Lavoratori extra-UE: invio domande online

di Francesca Vinciarelli

scritto il

Pronti il Decreto e l'applicativo per la compilazione dei moduli di domanda di nulla osta per l'ingresso di 30mila cittadini extra-comunitari assunti come stagionali.

Firmato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per l’ingresso dei lavoratori non comunitari stagionali: una nota del Ministero del Lavoro ha dato il via all’invio delle richieste di nulla osta, utilizzando l’applicativo per la compilazione dei moduli di domanda.

La misura riguarda 30mila cittadini stranieri residenti all’estero per i quali vengono aperti i flussi di ingresso riguardanti i lavoratori subordinati stagionali del 2013.

=>Vai alle misure anti-lavoro nero

Dei 30mila ingressi, 5mila fanno riferimento a cittadini stranieri che hanno già fatto ingresso in Italia come lavoratori stagionali impiegati per almeno due anni consecutivi e autorizzati tramite richiesta di nulla osta pluriennale presentato direttamente dal datore di lavoro.

I Paesi stranieri coinvolti sono: Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Croazia, Egitto, Repubblica delle Filippine, Gambia, Ghana, India, Kosovo, Repubblica ex Jugoslava di Macedonia, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina, Tunisia.

=> Leggi anche dell’apprendistato per i contratti stagionali

I datori di lavoro possono inviare richiesta di nulla osta, secondo le modalità indicate nella circolare congiunta del Ministero del Lavoro e degli Interni del 19 marzo 2013, a partire dalle ore 8:00 del giorno successivo alla pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in Gazzetta Ufficiale (la n. 71 del 25 marzo 2013) e quindi dal 26 marzo fino al 31 dicembre 2013.

Stesse modalità anche per la presentazione dei lavoratori stagionali già entrati in Italia nel 2012 anche se non appartenenti alle nazionalità sopra indicate.

Per maggiori informazioni vai alla nota del Ministero del Lavoro

I Video di PMI

Coronavirus: Guida al congedo per quarantena dei figli