Come ottenere il Modello C2 Storico dopo un trasferimento estero

Risposta di Noemi Ricci

Pubblicato 16 Luglio 2025
Aggiornato 21 Aprile 2026 15:42

M. Elena chiede:

Sono cittadina spagnola e ho abitato in Italia per 25 anni dove ho lavorato regolarmente. Ho trasferito la residenza in Spagna e avrei bisogno del certificato di vita lavorativa (C2 storico) per l’Ente del lavoro del mio Paese. Non avendo più la residenza in Italia né documenti, dove posso reperirlo?

Il certificato di vita lavorativa (modello C2 storico) può essere richiesto anche da cittadini non più residenti in Italia, purché risultino periodi di lavoro registrati nel sistema contributivo nazionale.

La richiesta può essere presentata attraverso diverse modalità:

  • in presenza, recandosi in Italia (qualora fosse possibile), presso il Centro per l’Impiego (CPI) competente, compilando l’apposito modulo e allegando un documento d’identità valido;
  • via email indirizzata al CPI competente, allegando modulo firmato, dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’articolo 47 del DPR 445/2000 e documento d’identità;
  • online, tramite i portali regionali del lavoro o il portale nazionale ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro), accedendo con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Per quanto riguarda i portali regionali, le modalità online variano da Regione a Regione:

  • Lombardia: il certificato può essere scaricato tramite il portale o l’App myAFOLMET oppure dal portale MyANPAL;
  • Emilia-Romagna: disponibile sul portale regionale Lavoro per Te;
  • Lazio: scaricabile dal portale Lazio Lavoro o su richiesta al CPI competente;
  • Campania: accessibile tramite il sito ClicLavoro Campania o su MyANPAL;
  • Veneto: il documento è ottenibile dal portale ClicLavoro Veneto;
  • altre Regioni: procedure e portali possono variare, è quindi consigliabile consultare il sito istituzionale regionale.

Nei portali abilitati, il documento viene rilasciato in formato PDF e può essere scaricato autonomamente dal cittadino. La consultazione e la stampa non richiedono l’apposizione di firma digitale, trattandosi di un documento rilasciato da una Pubblica Amministrazione.

Il certificato attesta tutti i periodi di lavoro e i contributi versati in Italia. In assenza del codice fiscale italiano, è necessario fornire i dati anagrafici completi e ogni informazione utile all’identificazione (ex datori di lavoro, periodi, ultima residenza, eventuale permesso di soggiorno, etc.).

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