Permessi 104 per se stessi: tutele per lavoratori fragili

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Iris chiede

Chi utilizza la Legge 104 per se stesso può usufruire dei relativi giorni di permesso mensile? Diversamente, esiste qualche agevolazione per pazienti immunodepressi che lavorano a contatto col pubblico vista la situazione d’emergenza Covid?

Barbara Weisz risponde

 I lavoratori con disabilità grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 104/1992, e coloro che hanno una certificazione dei competenti organi medico legali relativa a una serie di patologie, fra cui una condizione di rischio di contagio Covid derivante da immunodepressione, dal 30 giugno 2021 i lavoratori del settore privato non hanno più diritto a farsi prescrivere dal medico una sospensione dal servizio equiparata al ricovero ospedaliero (beneficio che era previsto lo scorso anno dall’articolo 26 del dl 18/2020), perchè non sono state rinnovate le risorse.

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Un beneficio applicabile a tutti i lavoratori fragili, invece, è il diritto allo smart working fino alla fine dello stato di emergenza (Decreto Covid n.105 del 23 luglio 2021, articolo 9). Il DL 105/2021 non ha invece conferma l’equiparazione al ricovero ospedaliero del periodo di assenza dal servizio per chi non può svolgere la propria attività in smart working, né dunque è possibile sfruttare l’esclusione dal conteggio dei giorni di assenza ai fini del periodo di comporto.

In alternativa, si possono utilizzare i permessi retribuiti previsti dalla Legge 104 (2 ore al giorno oppure 3 giorni al mese) e i congedi straordinari fino a due anni (non retribuiti) previsti dalla Legge 53/2020.