Detrazioni cuneo fiscale: come si calcola l’aumento

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Manuele chiede

Con la nuova legge finanziaria, un soggetto che ha un reddito lordo annuo di € 23.000 con 2 figli a carico (entrambi sopra i 3 anni) quanto gli spetterebbe tra detrazioni e “bonus Renzi”?

Barbara Weisz risponde

Il taglio del cuneo fiscale comporterà aumenti in busta paga differenti in base al proprio scaglione di reddito. Per capire come si applica il cuneo fiscale serve attendere il teso della manovra 2020: solo così si saprà quanto davvero si guadagnerà in più dal prossimo luglio in base al reddito.

Premesso dunque che al momento è difficile fare i conti perché non ci sono i dettagli ufficiali sul taglio del cuneo fiscale, si può comunque affermare che lei rientra in una fascia di reddito che senz’altro è compresa nella platea dei beneficiari della misura, che riguarda i lavoratori dipendenti fino a 35mila euro lordi annui.

Il plafond stanziato è pari a 3 miliardi di euro, la platea individuata è di 4,5 milioni di lavoratori dipendenti. Si stimano aumenti di stipendio fino a 500 euro in un anno nel 2020, a regime nel 2021 dovrebbero perciò arrivare a 1000 euro complessivi.

Il meccanismo potrebbe essere progressivo alla stregua del Bonus Renzi. Il vantaggio maggiore, in termini concreti, riguarderà coloro che guadagnano fra 26mila e 35mila euro, perché ad oggi non sono destinatari del bonus da 80 euro. Chi invece lo percepisce già (in misura totale o parziale)  potrebbe ottenere un beneficio inferiore.

=> Calcolo Stipendio netto in busta paga a partire dalla RAL

Facendo due conti si tratterebbe di analoghi 80 euro circa al mese in più, probabilmente lordi: quindi si tratterebbe – massimo – di 50 euro netti al mese. Ma sono solo considerazioni di carattere generale, ipotizzando meccanismi di applicazione della misura che ancora non si conoscono.

Sembra di capire che la misura miri – nella pratica – ad estendere il Bonus Renzi fino a 35mila euro, inserendo un analogo bonus per una platea finora esclusa e limitandolo a questa sola, garantendo così – fra le due misure – una media di 80 euro massimi al mese.

Non sappiamo neanche se per questo primo anno sarà erogato una tantum a metà anno oppure spalmato sulle mensilità da luglio a dicembre. Ma ripetiamo, sono solo ipotesi.

La manovra 2020 approderà alla Camera la prossima settimana: solo allora si conoscerà il testo definitivo del provvedimento. A quel punto sarà chiaro anche come si calcola la maggior detrazione d’imposta in busta paga dei lavoratori grazie al taglio del cuneo.