Lavoro accessorio, rimborso voucher

di Redazione PMI.it

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Rimborso voucher non più utilizzabili, con procedura e scadenze diverse per buoni cartacei o telematici: istruzioni INPS periodo transitorio dopo abolizione lavoro accessorio.

I voucher lavoro utilizzabili fino al 31 dicembre sono esclusivamente quelli con procedure di acquisto concluse entro il 17 marzo: diversamente, si piò ottenere il rimborso dei buoni dall’INPS. Lo precisa l’istituto di previdenza con messaggio 1652/2017, precisando che:

«non sarà possibile registrare tramite la procedura telematica del lavoro accessorio prestazioni lavorative in assenza di buoni lavoro il cui acquisto si sia perfezionato entro il 17 marzo 2017».

Il rimborso voucher cartacei si chiede seguendo precise scadenze: entro 24 mesi per quelli postali, entro 12 mesi per quelli distribuiti da tabaccai e banche popolari.

voucher telematici non possono essere utilizzati nel caso in cui il versamento (tramite modello F24, bonifico, bollettino postale, portale dei pagamenti) sia avvenuto dopo il 17 marzo. Anche in questo caso è previsto il rimborso, tramite apposito applicativo informatico. L’INPS annuncia un successivo provvedimento nel quale verranno dettagliate le procedure.

Altre precisazioni: gli uffici INPS non possono acquisire in procedura bollettini relativi a versamenti sul conto corrente postale n. 89778229 finalizzati all’acquisto di voucher telematici aventi data versamento successiva al 17 marzo 2017. Per quanto riguarda l’acquisizione dei bollettini postali con data di versamento entro il 17 marzo 2017, la procedura non permette né consente il perfezionamento se i dati non sono conformi ai flussi di informazioni acquisite negli archivi.

Infine, se i datori di lavoro chiedono la registrazione di bonifici effettuati sul medesimo conto corrente postale n. 89778229 prima del 17 marzo 2017, le strutture territoriali dovranno inoltrare copia del pagamento tramite casella istituzionale lavorooccasionale.DG@inps.it. E l’acquisizione verrà effettuata a livello centrale.

Ricordiamo che i voucher lavoro sono stati aboliti dal decreto 25/2017, che ha di fatto eliminato la normativa sul lavoro accessorio. La regola generale, in base alla quale l’Inps ha specificato le procedure sopra descritte, prevede che si possano utilizzare fino al 31 dicembre 2017 i buoni lavoro che erano già stati acquistati entro lo scorso 17 marzo, data di entrata in vigore del decreto abrogativo, dopo la quale non è più possibile acquistare nuovi voucher.

=> Voucher lavoro con vecchie regole

La legge di conversione è stata approvata alla Camera, senza modifiche rispetto al testo del decreto, e approda al Senato mercoledì 19 aprile. Dopo che sarà approvata (presumibilmente, sempre senza modifiche), si attende la pronuncia della Corte Costituzionale sui referendum del 28 maggio (che vengono di fatto superati dal decreto che abroga i voucher e ripristina la responsabilità solidale negli appalti). Quindi, il Governo interverrà con una nuova legge che regolamenti le forme di lavoro accessorio attualmente senza normativa di riferimento.