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Opzione Donna senza cumulo contributi

di Barbara Weisz

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Bocciato il cumulo gratuito dei contributi per agganciare l'Opzione Donna, strumento non utilizzabile per forme di pensione anticipata agevolate: la norma in Riforma Pensioni.

Il nuovo cumulo contributi gratuito introdotto dalla Legge di Bilancio 2017 non è utilizzabile per agganciare altre possibilità di pensione anticipata, come l’Opzione Donna, la salvaguardia esodati o l’assegno di invalidità. C’è comunque un ampliamento del perimetro dei beneficiari, visto che contrariamente a prima il cumulo gratuito consente non solo di raggiungere la pensione di vecchiaia ma anche quella di anzianità.

=> Cumulo contributi pensione, cosa cambia

La norma inserita nella Riforma Pensioni (in Legge di Stabilità) indica chiaramente la platea degli aventi diritto. Il cumulo gratuito può essere esercitato:

“per la liquidazione del trattamento pensionistico a condizione che il soggetto interessato abbia i requisiti anagrafici previsti dal comma 6 dell’articolo 24 del decreto legge 201/2011, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e il requisito contributivo di cui al comma 7 del medesimo articolo 24, ovvero, indipendentemente dal possesso dei requisiti anagrafici, abbia maturato l’anzianità contributiva prevista dal comma 10 del medesimo articolo 24, adeguata agli incrementi della speranza di vita ai sensi dell’articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, nonché per la liquidazione dei trattamenti per inabilità e ai superstiti di assicurato deceduto”.

I riferimenti normativi citati riguardano il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia e il requisito contributivo per la pensione di anzianità, entrambi previsti dalla Riforma Pensioni Fornero di fine 2011.

Novità e conferme

 

Sono anche confermate le regole che erano già precedentemente previste che consentono il cumulo contributi per raggiungere la pensione di inabilità e quella indiretta, che spetta ai superstiti nel caso in cui il deceduto non fosse ancora pensionato ma avesse determinati requisiti contributivi.

Nel corso del passaggio alla Camera era stato proposto l’allargamento della platea per consentire di attivare lo strumento per l’Opzione Donna, ma l’emendamento è stato respinto in commissione Bilancio. Cumulo contributi non previsto nemmeno per il raggiungimento della pensione anticipata con 40 anni di contributi a coloro che hanno svolto lavori usuranti.

Ricordiamo che è invece stata approvata la modifica che prevede l’estensione del cumulo gratuito contributi anche ai professionisti iscritti alle casse previdenziali private.

=> Riforma pensioni: il testo approvato

Cambio cumulo

Infine, confermate le possibilità per coloro che avevano già avviato precedenti meccanismi di ricongiunzione o totalizzazione, di passare al nuovo strumento, con determinati paletti.

  • Nel caso della ricongiunzione, passaggio previsto se il lavoratore non ha ancora finito di pagare l’importo dovuto. Per effettuare l’operazione, bisogna presentare domanda per il recesso e la restituzione di quanto versato.
  • Per quanto riguarda la totalizzazione, la domanda può essere presentata se il procedimento amministrativo non si è ancora concluso.

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