L’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha corretto gli importi 2026 dei trattamenti assistenziali, applicando la rivalutazione dell’1,4%. Il Messaggio n. 628/2026 contiene le nuove tabelle sul rinnovo delle pensioni e prestazioni di accompagnamento, aggiornando quelle precedentemente fornite con la Circolare n. 153/2025. Il provvedimento stabilisce i nuovi valori e requisiti per ciechi civili, sordi e invalidi civili, aggiornando sia gli importi delle indennità mensili sia i limiti di reddito personale necessari per l’accesso ai benefici.
Prestazioni e soglie reddituali per ciechi civili
La rettifica operata dall’Istituto interviene in modo mirato sui dati della tabella M.1, aggiornando le spettanze economiche con decorrenza retroattiva dal 1° gennaio 2026. Le nuove disposizioni distinguono tra indennità erogate indipendentemente dal reddito e pensioni soggette a specifiche soglie di sbarramento. In base ai parametri ufficiali aggiornati:
- l’indennità speciale riconosciuta ai ciechi parziali per la fascia 9 ammonta a 237,14 euro mensili ed è corrisposta a titolo della sola minorazione;
- la prestazione per ciechi parziali non è soggetta a vincoli legati alla situazione reddituale del beneficiario;
- la pensione spettante ai ciechi parziali per le fasce 12 e 13 è fissata a 340,71 euro al mese nel rispetto del limite di reddito annuo di 20.029,55 euro.
| Categoria Ciechi (Rif. M.1) | Limite reddito 2026 | Importo mensile 2026 |
|---|---|---|
| Indennità speciale ciechi parziali | Nessun limite | 237,14 euro |
| Pensione ciechi parziali | 20.029,55 euro | 340,71 euro |
Trattamenti per sordomuti e indennità di comunicazione
Anche per la categoria dei sordi i parametri economici sono stati ricalibrati con decorrenza retroattiva, rettificando quanto indicato nella tabella M.2. I nuovi importi interessano sia i titolari di sola indennità sia i percettori di pensione assistenziale, secondo i seguenti criteri:
- l’indennità di comunicazione ammonta a 272,13 euro mensili;
- la pensione per i sordi è stata rideterminata in 340,71 euro al mese;
- la soglia di reddito annuo personale per il diritto all’assegno pensionistico è pari a 20.029,55 euro.
| Categoria Sordi (Rif. M.2) | Limite reddito 2026 | Importo mensile 2026 |
|---|---|---|
| Indennità comunicazione sordi | Nessun limite | 272,13 euro |
| Pensione sordomuti | 20.029,55 euro | 340,71 euro |
Accompagnamento e assegni per invalidità civile
L’intervento più rilevante riguarda la tabella M.3, che disciplina le prestazioni di assistenza per gli invalidi civili totali e parziali. Il parametro di riferimento per l’indennità di accompagnamento, corrisposta ai cittadini non autosufficienti, registra un incremento che porta il valore mensile a 551,53 euro per l’annualità 2026.
Importi per inabilità totale e parziale
Per quanto riguarda le prestazioni soggette a verifica dei requisiti reddituali, il provvedimento INPS stabilisce che:
- la pensione per gli invalidi civili totali ammonta a 340,71 euro mensili a fronte di un tetto di reddito annuo personale di 20.029,55 euro;
- l’assegno mensile per gli invalidi parziali appartenenti alla fascia 46 sale a 348,79 euro;
- la soglia reddituale di 5.852,21 euro si applica agli invalidi parziali e ai minori titolari di indennità di frequenza.
Si riscontra una leggera discrepanza tra l’importo delle prestazioni per invalidi parziali e per invalidi totali, derivante dalle diverse basi di calcolo tra pensione sociale e assegno sociale.
| Invalidità e Accompagnamento (Rif. M.3) | Limite reddito 2026 | Importo mensile 2026 |
|---|---|---|
| Indennità Accompagnamento | Nessun limite | 551,53 euro |
| Pensione Invalidità Totale | 20.029,55 euro | 340,71 euro |
| Assegno Invalidità Parziale | 5.852,21 euro | 348,79 euro |
Verifica requisiti e decorrenza arretrati
Le rettifiche pubblicate dall’INPS a febbraio 2026 garantiscono che i pagamenti erogati nei prossimi mesi siano congrui con le disposizioni della Manovra. Le differenze riscontrate nei cedolini di gennaio e febbraio saranno regolate attraverso conguagli automatici nelle mensilità successive. In sede di verifica dei requisiti, l’Istituto precisa quanto segue:
- il calcolo del reddito annuo deve includere tutti i proventi soggetti a tassazione IRPEF considerati al lordo delle ritenute;
- le somme percepite a titolo di invalidità o di accompagnamento non concorrono al calcolo del limite reddituale;
- la valutazione del requisito economico per i minori avviene sulla base del reddito personale e non di quello familiare.
I titolari di prestazioni assistenziali possono verificare i nuovi importi spettanti accedendo al servizio online dell’Istituto. In questo modo è possibile controllare l’avvenuto recepimento della rettifica INPS e l’applicazione degli aumenti previsti. Per l’analisi dell’impatto di queste variazioni sul trattamento previdenziale complessivo, si possono consultare i dettagli sulla rivalutazione delle pensioni 2026.