Il cedolino pensione è online ogni mese, messo a disposizione dall’INPS sul proprio portale per consentire ai pensionati di verificare l’importo erogato mensilmente, le diverse voci (come le ritenute IRPEF ed i conguagli da 730 con i relativi rimborsi fiscali) e gli elementi variabili, riferiti a specifiche categorie di ex lavoratori e descritte di volta in volta.
Il servizio web per la consultazione del cedolino mostra le informazioni sul rateo di pensione e illustra tutte le voci presenti nel cedolino di ciascun mese, aiutando così a comprendere il perché della variazione tra l’importo lordo e netto di mese in mese. È possibile accedere al servizio anche da dispositivi mobili.
Come accedere al cedolino pensione INPS online
Per visualizzare il cedolino bisogna andare sul portale dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e accedere al servizio MyINPS > Cedolino della pensione. Ricordiamo a tale scopo che, per entrare nell’area riservata INPS, è necessario autenticarsi mediante credenziali SPID, CNS o CIE. Entrando nel servizio “cedolino pensione” (seguendo la procedura di accesso ) si potranno visualizzare le informazioni più aggiornate sul sito INPS già nell’ultima settimana del mese precedente.
Lo stesso servizio è utilizzato dai pensionati della Gestione dipendenti pubblici, gli ex INPDAP, che nel medesimo percorso trovano il cedolino mensile e la Certificazione Unica.
Le funzionalità del servizio
Una volta che il pensionato si è autenticato, il servizio guida l’utente tramite la proposizione di domande all’utilizzo delle varie funzionalità. Ad esempio, per stampare o scaricare il cedolino pensione basta accedere al servizio e selezionare la funzione “Cedolino pensione” e quindi scaricare il documento ed eventualmente stamparlo. L’invio del cedolino pensione tramite email, così come della CU, si attiva invece dall’area MyINPS. Ecco le principali funzionalità previste, secondo la scheda INPS del servizio:
- cedolino pensione;
- confronta cedolini;
- visualizza elenco prospetti di liquidazione (Modelli TE08);
- gestione deleghe sindacali;
- comunicazioni al pensionato;
- variazione ufficio pagatore;
- recupero e stampa Certificazione Unica;
- riepilogo dati anagrafici e di pagamento;
- certificato di pensione Modello ObisM;
- duplicato libretto di pensione;
- conguagli IRPEF;
- cessione del quinto;
- bonus quattordicesima e bonus 154 euro;
- recupero indebiti.
Cedolino pensione su smartphone, via email e con delega
Dallo smartphone il cedolino si consulta con l’app INPS Mobile, con le stesse credenziali SPID, CIE o CNS del portale. Chi preferisce riceverlo ogni mese nella casella di posta può attivare il cedolino pensione via email dalla sezione “Contatti e consensi” di MyINPS.
Il pensionato che non riesce a usare in autonomia i servizi online può affidare la consultazione a una persona di fiducia con la delega dell’identità digitale: il delegato accede ai servizi dell’Istituto per conto del delegante. Ogni pensionato può designare un solo delegato e ogni delegato può rappresentare al massimo tre persone, limite che non vale per tutori, curatori e amministratori di sostegno. La delega si registra online oppure in qualsiasi sede INPS con il modulo AA08 e una copia del documento del delegante, come indica la scheda INPS sulla delega dell’identità digitale.
Le informazioni del cedolino pensione
Di seguito le principali voci presenti nel cedolino pensione.
Trattenute
Tra le informazioni fornite dal cedolino pensione ci sono quelle relative alle trattenute fiscali del cedolino pensione mensile, come quelle relative ad addizionali regionali e comunali dell’anno precedente e in acconto per il nuovo anno, conguaglio e tassazione, oltre all’IRPEF mensile. Le trattenute delle addizionali regionali e comunali relative all’anno precedente vengono effettuate in 11 rate nell’anno successivo a quello cui si riferiscono, mentre le somme conguagliate sono indicate nella Certificazione Unica annuale.
L’acconto dell’addizionale comunale dell’anno in corso, pari al 30% dell’imposta dovuta, è trattenuto invece in nove rate da marzo a novembre. Gli importi dipendono dalle aliquote di Regione e Comune di residenza, mentre l’imposta di riferimento si ricostruisce con il calcolo IRPEF per scaglioni.
Conguagli
Nel cedolino pensione troviamo anche informazioni circa il conguaglio IRPEF in base alle risultanze contabili di cui ai modelli 730 di pensionati e contribuenti che hanno scelto l’INPS quale sostituto di imposta. Nel cedolino figurano dunque:
- rimborso dell’importo a credito del contribuente;
- trattenuta, in caso di conguaglio a debito del contribuente (con eventuale rateazione fino a novembre).
Per i pensionati le Istruzioni al Modello 730 dell’Agenzia delle Entrate collocano rimborsi e trattenute a partire dal secondo mese successivo a quello in cui l’ente pensionistico riceve il prospetto di liquidazione 730-4.
Questi particolari contribuenti possono verificare le risultanze della dichiarazione attraverso il servizio online “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino“, disponibile anche tramite l’app INPS Mobile. Dallo stesso servizio si chiede entro il 10 ottobre la riduzione o l’annullamento della seconda o unica rata di acconto IRPEF e cedolare secca trattenuta a novembre.
Guida mensile INPS alla lettura del cedolino
Ogni mese, a ridosso della pubblicazione del nuovo cedolino, l’INPS diffonde tra le proprie notizie una guida alla lettura che spiega le voci in pagamento nel mese, dai conguagli fiscali alle nuove trattenute, con la dicitura con cui compaiono nel cedolino.
Calendario
Ricordiamo che la pensione è accreditata il primo giorno bancabile del mese, come riportano le date di calendario dei pagamenti INPS. Chi riscuote il rateo in contanti presso Poste Italiane, ammesso solo fino a 1.000 euro netti, verifica giorni e turni presso l’ufficio postale incaricato, che può scaglionare il ritiro in base all’iniziale del cognome.