Sanatoria lavoro nero: guida agli adempimenti contributivi

di Redazione PMI.it

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Come e quando pagare i contributi per i rapporti di lavoro in nero dopo la domanda di sanatoria concessa dal decreto Rilancio: istruzioni INPS.

Dopo aver presentato la domanda di emersione di rapporti di lavoro irregolare, i datori di lavoro sono tenuti ad eseguire una serie di adempimenti contributivi per regolarizzare effettivamente la posizione.

Le istruzioni sono contenute nella circolare INPS 101/2020, che segue le precedenti indicazioni fornite per la richiesta di sanatoria, che doveva essere presentata entro lo scorso 15 agosto. Il riferimento normativo è l’articolo 103 del decreto legge 34/2020.

  • Per gli operai agricoli bisogna aprire una posizione contributiva.
  • Per i rapporti di lavoro domestico, è l’INPS a iscrivere d’ufficio il rapporto di lavoro attribuendo un codice provvisorio.
  • In tutti gli altri casi, bisogna inviare una comunicazione obbligatoria di assunzione.

Operai agricoli

Entro l’11 ottobre (30 giorni dalla pubblicazione della circolare INPS) i datori di lavoro che hanno presentato la domanda di emersione per operai agricoli o lavoratori assimilati, devono chiedere l’apertura di una posizione contributiva inviando all’INPS la denuncia aziendale telematica (D.A.). La procedura si effettua esclusivamente online, bisogna selezionare nel campo “Procedura di emersione”, il valore “Si”. La posizione contributiva dedicata all’emersione sarà contraddistinta da uno specifico codice di autorizzazione “5W”, avente il significato di “Posizione contributiva riferita a rapporti di lavoro oggetto di istanza di emersione ai sensi dell’articolo 103 del D.L. n. 34/2020”.

Se il datore di lavoro ha fatto domanda di emersione per più rapporti di lavoro irregolari, dovrà richiedere l’apertura di una posizione contributiva con data inizio attività riferita alla data più remota di presentazione dell’istanza.

Attenzione: anche i datori di lavoro che hanno già una posizione contributiva per gli operai ne devono aprire una nuova dedicata all’emersione.

=> Sanatoria lavoro nero: semplificazioni e proroga

Per ciascuna istanza di emersione presentata all’INPS, bisogna poi inviare la comunicazione obbligatoria di assunzione (UNILAV), sempre entro l’11 ottobre, indicando come data di inizio dell’attività lavorativa quella contenuta nell’istanza di emersione. Quando ricevono dall’INPS la comunicazione di apertura della posizione contributiva, inviano i flussi Uniemens relativi ai periodi da regolarizzare entro 30 giorni oppure, se successivi, entro i termini ordinari legali di presentazione (ultimo giorno del mese successivo a quello di riferimento del periodo retributivo).

La circolare contiene tutte le indicazioni precise per la compilazione dei flussi Uniemens.

Rapporti di lavoro domestico

In questo caso è l’INPS che, ricevuta la domanda di emersione, provvede automaticamente ad aprire una posizione contributiva, istituendo un codice provvisorio, e inviandolo al datore di lavoro. La comunicazione contiene le istruzioni per il pagamento dei contributi, da effettuare mediante Avviso di pagamento PagoPA.

Se il rapporto di lavoro iscritto provvisoriamente dall’Istituto termina nel corso della procedura di emersione, il datore di lavoro deve provvedere alla relativa comunicazione utilizzando l’apposita procedura online.

L’INPS comunica infine che la procedura online verrà aggiornata con il rilascio di una specifica funzione dedicata alle assunzioni nell’ambito della sanatoria. Nel frattempo, le comunicazioni obbligatorie di assunzione si trasmettono utilizzando il servizio per l’iscrizione dei lavoratori domestici senza indicazione della presentazione di domanda di emersione presso lo Sportello Unico.

Rapporti di lavoro non agricoli

I datori di lavoro non domestici, che non impiegano operai agricoli, per ciascuna istanza di emersione presentata all’INPS, dovranno inviare la comunicazione obbligatoria di assunzione (UNILAV) entro l’11 ottobre, indicando come data di inizio dell’attività lavorativa quella di instaurazione del rapporto di lavoro indicata nella domanda di emersione. Entro lo stesso termine devono anche richiedere alla Struttura INPS territorialmente competente l’apertura di un’apposita matricola aziendale, che verrà contraddistinta con il codice di autorizzazione “5W”, relativo a “Posizione contributiva riferita a rapporti di lavoro oggetto di istanza di emersione ai sensi dell’art 5 del D.lgs. n.109/2012 e ai sensi dell’art. 103 del D.L. n. 34/2020”.

Anche in questo caso, la domanda di apertura della matricola aziendale va presentata anche dai datori di lavoro già in possesso di posizione contributiva.

L’INPS invierà poi comunicazione di avvenuta attivazione della matricola aziendale, e a questo punto i datori di lavoro, entro 30 giorni, inviano i flussi Uniemens per i periodi di paga decorrenti dal 19 maggio 2020 (entrata in vigore del dl 34/2020) e procedono al versamento, tramite modello F24 (causale DM10), dei relativi contributi. Per i versamenti da agosto in poi, si dovrà provvedere secondo le ordinarie scadenze.

Tutte le indicazioni per la compilazione delle procedure sono contenute nella circolare. Ricordiamo molto in sintesi che la sanatoria riguarda esclusivamente specifici settori (agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse, assistenza alla persona per sé stessi o per componenti della propria famiglia, ancorché non conviventi, affetti da patologie o disabilità che ne limitino l’autosufficienza, lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare).

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