Decreto Lavoro: novità su ISEE e Crisi d’azienda

di Barbara Weisz

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Più tutele in gestione separata e nuova validità ISEE, crisi aziendali: non solo contratto riders e misure salva crisi aziendali ne Decreto lLavoro in Gazzetta.

Ampliata la platea per alcune prestazioni agli iscritti alla gestione separata, incentivi per risolvere le crisi aziendali, nuova validità della DSU per ottenere l’ISEE: non ci sono solo le novità sul contratto dei riders nel Decreto Lavoro pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 settembre ed in vigore dal giorno successivo.

Vediamo una breve panoramica di tutte le novità.

Gestione separata

Vengono estese le tutele per gli iscritti alla gestione separata INPS in materia di indennità giornaliera di malattia, indennità di degenza ospedaliera, congedo di maternità e congedo parentale.

Il diritto sussiste quando risulti attribuita una mensilità della contribuzione dovuta nei dodici mesi precedenti la data di inizio dell’evento o dell’inizio del periodo indennizzabile. Viene quindi reso più flessibile il criterio, che prima prevedeva almeno tre mensilità di contributi versati, ampliando la platea degli aventi diritto.

E’ previsto poi il raddoppio dell’indennità di degenza ospedaliera.

Le novità sono contenute nell‘articolo 1 del dl 101/2019, che va a modificare il Dlgs 81/2015.

Riders

E’ la norma di cui si è parlato di più e riguarda i livelli minimi di tutela per i riders, ovvero i “lavoratori impiegati nelle attività di consegna di beni per conto altrui, in ambito urbano e con l’ausilio di velocipedi o motorini attraverso piattaforme anche digitali”.

Il compenso può essere solo in piccola parte legato al numero delle consegne, per il resto deve essere su base oraria, a patto che venga effettuata almeno una consegna in un’ora. Come detto, può essere mantenuta anche una parte di retribuzione legata alle consegne, ma «in misura non prevalente». Previsto l’obbligo di assicurazione INAIL.

ISEE

Qui la novità riguarda il periodo di validità della DSU, che dal primo gennaio 2020 coinciderà con l’anno solare (dal rilascio fino al 31 dicembre dell’anno in corso).

Vengono quindi ulteriormente corrette le disposizioni in materia di validità della DSU (che precedentemente è stata prevista prima fino al 15 gennaio di ogni anno, poi fino al 31 agosto).

Prende in considerazione i dati su redditi e patrimoni del secondo anno precedente, oppure del primo anno se quest’opzione è maggiormente conveniente per il contribuente. Su questo punto c’è una novità: per il contribuente che si basa sull’anno precedente, in arrivo modalità estensive dell’ISEE corrente da individuarsi con decreto del Ministro del Lavoro, di concerto con il ministro dell’Economia.

Crisi aziendali

La seconda parte del Decreto è dedicata a norme su singole crisi aziendali: Sardegna e Sicilia, Isernia, Ilva. C’è anche la cosiddetta norma salva Whirlpool, che prevede l’esonero contributivo dal contributo addizionale per la cassa integrazione per le imprese produttrici di elettrodomestici, con un organico superiore alle 4mila unità, unità produttiva sul territorio nazionale in aree di crisi complessa, che fanno contratti di solidarietà per continuare l’attività e mantenere i livelli occupazionali. La riduzione dell’orario deve partire nel 2019 e durare almeno 15 mesi.

I Video di PMI

Le agevolazioni previste tramite ISEE