Lavoro, le professioni più ricercate dell’estate

di Redazione PMI.it

scritto il

Report Unioncamere - Anpal: le figure più ricercate nel mese di luglio dalle imprese e quelle che faticano a trovare.

Ristorazione, servizi di pulizia, vendite, autisti, spostamento e consegna merci sono fra le attività più ricercate dalle imprese per le assunzioni di queste mese di luglio, che in molti casi riguardano i giovani.

Le figure professionali che invece le imprese fanno più fatica a trovare sono gli specialisti in scienze informatiche, fisiche e chimiche, i tecnici in campo ingegneristico e quelli del ramo telematico e delle telecomunicazioni.

Sono alcuni dei dati contenuti nel tradizionale report mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal.

=> CPIT3 Job Factory: i talenti incontrano le aziende

La top ten

Partiamo con le dieci professioni più richieste del mese, che come prevedibile nella stagione estiva riguardano spesso attività legate al turismo e all’accoglienza.

Sul podio, addetti alle attività di ristorazione, seguiti dal personale per servizi di pulizia e addetti alle vendite.

Seguono i conduttori di veicoli a motore, che sono anche fra i più difficili da trovare, insieme a Meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori di macchine fisse e mobili e ai tecnici dei rapporti con i mercati.

Ecco la top ten:

Occupazione giovanile

Il Focus sui giovani vede il primo posto invariato rispetto alle imprese che cercano personale in generale, con la particolarità che spesso le imprese preferiscono persone con al massimo 29 anni. Seguono i servizi alle persone e il commercio.

Le professioni con maggior difficoltà di reperimento per i giovani sono invece specialisti in scienze informatiche, fisiche e chimiche, operai specializzati e conduttori di impianti nelle industrie tessili, abbigliamento e calzature, operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche.

Occupazione femminile

Infine, vediamo quali sono i settori che invece cercano in particolare personale femminile.

Considerando esclusivamente il dato relativo alle professioni per cui le imprese preferiscono assumere donne, sul podio ci sono il commercio, i servizi alle persone, e i servizi operativi di supporto a imprese e persone.

Sommando invece anche i lavori per cui indifferentemente il personale ricercato può essere femminile o maschile, in prima posizione i servizi finanziari e assicurativi, seguiti da servizi alle persone, e alloggio e ristorazione.

Trend dell’occupazione

I dati generali del report sui trend dell’occupazione vedono un numero di contratti che le imprese intendono attivare in crescita rispetto all’analogo mese del 2018 (427mila 700 attivazioni, 10mila in più del luglio 2018).

La crescita trimestrale vede invece un incremento del 4,8%. Sostanzialmente stabile il numero di imprese che assumono (oltre 230mila, il 16% del totale), con il 27% del totale dei nuovi contratti riferiti a personale di difficile reperimento.

In virtù delle specializzazioni meno disponibili sul mercato (lauree a indirizzo ingegneristico o diplomi a indirizzo elettronico ed elettrotecnico, le aree aziendali maggiormente scoperte sono i servizi informativi e la progettazione, ricerca e sviluppo.

I Video di PMI

Visite fiscali INPS per malattia dei dipendenti