I vantaggi del fotovoltaico in azienda..in prospettiva futura

di Marco Mattioli

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La tecnologia fotovoltaica permette di convertire l’energia presente nelle radiazioni solari direttamente in energia elettrica.
Tecnicamente, si basa proprio sull’effetto fotovoltaico di alcuni materiali semiconduttori che, se colpiti dalla luce solare, consentono di generare elettricità .

Interessante, direte. Ma quale può essere il nesso fra questo complesso sistema di produzione energetica e le potenzialità  di una piccola e media impresa? In realtà  i legami ci sono, e possono anche tradursi in potenzialità  di finanziamento oltre che in vantaggi in termini di competitività .

Se pensiamo al potenziale energetico, infatti, i vantaggi competitivi risultano evidenti:
assenza di emissioni inquinanti; riduzione nell’uso di combustibili fossili; buona affidabilità  nel tempo; modularità  di sistema; minimi costi di manutenzione.

Una singola cella fotovoltaica – la più piccola unità  in grado di effettuare la conversione energetica – può mediamente generare la potenza d1,5 Watt (nelle condizioni di riferimento di 25°C e potenza di radiazione ricevuta pari a 1000 W/mq9. Un tipico modulo fotovoltaico è composto da 36 di queste celle, per una superficie di circa mezzo metro quadro. Un piccolo pannello in grado di erogare più o meno 50 W. E’ chiaro che, collegando diversi moduli in serie e parallelo, si può costituire il campo fotovoltaico dalle caratteristiche desiderate.

Certo, lo svantaggio principale risiede nei costi iniziali da affrontare, che anche per un’azienda sono importanti. Per rientrare economicamente occorrerebbero anche anni, in funzione del tipo di impianto che si è installato.
L’alternativa per affrontare in modo più abbordabile la spesa è quella di affidarsi a finanziamenti messi a disposizione da numerosi installatori in accordo con diversi gruppi bancari, proprio per agevolare i progetti di piccole e medie imprese.

Alcuni tipi di finanziamento arrivano a coprire fino il 100% della spesa con ammortamento graduale del capitale a tasso fisso o variabile e durata fino a 18 anni, con un importo massimo di 5 milioni di euro!

Vengono inglobate anche polizze infortuni di sostegno rivolte al titolare, ad un socio e/o all’amministratore e di copertura rispetto a rischi d’incendio, furto e danni materiali diretti causati all’impianto fotovoltaico da un qualsiasi evento accidentale.

Di certo è una prospettiva che ai piccoli imprenditori sembrerà  troppo di “lungo corso”, ma una media impresa può già  pensarvi in termini di investimento nel tempo, con l’obiettivo finale di trarvi indubbi benefici in termini di risparmio energetico.