Decreto Rinnovabili firmato da Napolitano, ora è battaglia legale

di Noemi Ricci

scritto il

Guerra al Decreto Rinnovabili: la firma di Napolitano apre la strada all'azione legale preannunciata da associazioni e imprese del settore.

Decreto Rinnovabili: firmato dal Presidente Napolitano: un’altra battaglia persa, ma la guerra è ancora aperta per le aziende di APER, Assosolare, Asso Energie Future e GIFI che, come preannunciato, sono pronte ad avviare azione legale nei confronti di quella che viene ritenuta una legge incostituzionale. Il parere negativo espresso anche in sede UE lasciao ampi margini per l’impugnazione del “decreto blocca Solare“.

A mettere in crisi le imprese dell’energia fotovoltaica è il preavviso troppo breve, solo tre mesi, per l’annullamento del Terzo Conto Energia che fissava gli incentivi per il Solare fino a fine 2013.

Con il Decreto appena firmato da Napolitano, invece, le tariffe stabilite dal Terzo Conto Energia varranno solo per impianti allacciati alla rete entro fine maggio, mentre per tutti gli altri bisognerà attendere nuovo decreto da emanare entro fine aprile.

La strada più probabile? Aspettare che un’azienda non riceva l’incentivo in modo da poter sollevare la questione di fronte alla Corte Costituzionale, ha dichiarato l’avvocato Stefania Piscitelli. Ma rimane aperta la possibilità di rivolgersi alla Corte Ue, così come l’impugnazione da parte delle Regioni.

Soddisfatto invece il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani: «Con questo decreto abbiamo finalmente dato inizio ad una stabilizzazione del mercato dell’energia da fonti rinnovabili. Eravamo entrati in una bolla che sarebbe esplosa al raggiungimento della quota Ue al 2020 di 8.000 mw da fotovoltaico, quota che siamo in grado di raggiungere invece in pochi mesi». «La rapida definizione dei nuovi incentivi è la mia priorità, e per questo voglio prima incontrare direttamente i principali protagonisti tra banche e imprese interessate al settore» ha poi aggiunto.

______________________________

Articoli Correlati: