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Prezzo del pellet alle stelle: ecco quale conviene comprare

di Noemi Ricci

Il prezzo del pellet è più che raddoppiato ma resta una scelta sostenibile: di quanto è aumentato e quale conviene comprare.

Il caro energia non ha risparmiato il prezzo del pellet, che ha subito incrementi a tre cifre con prezzi più che raddoppiati rispetto all’anno scorso. Un anno fa era possibile acquistare il pellet pre-stagionale, con offerte a bancale, intorno ai 4/5 euro a sacco da 15 kg a seconda della qualità scelta, quest’anno è  difficile trovarlo sotto gli 11,90 euro: un rincaro del +138%.

Il pellet di legno un combustibile per stufe a biomassa negli ultimi anni si è diffuso moltissimo anche in città, come alternativa al riscaldamento elettrico o a gas. Un’alternativa finora conveniente ma oggi travolta dai rincari a catena:  chi ha investito su impianti di riscaldamento alimentati unicamente da caldaie a pellet, rischia oggi di pagare caro il prezzo della guerra Russia-Ucraina.

Un’indagine Altroconsumo sui rincari del pellet in tutta Italia conferma che oggi il prezzo medio è di 10/12 euro a sacco con picchi di  25 euro (+300%). Analoghi i dati Aiel, l’Associazione italiana energie agroforestali.

Vediamo perché il prezzo del pellet è aumentato così tanto in così poco tempo e quale conviene acquistare.

Quanto è aumentato il prezzo del pellet?

Stando ai calcoli Altroconsumo, per riscaldare con una stufa a pellet un appartamento di 100 mq, fino all’anno scorso si spendevano sui 500-600 euro per tutto l’inverno mentre nel 2022-2023 le famiglie spenderanno oltre 1.300 euro. E le previsioni non sono affatto rosee.

Oltre agli aumenti, i rivenditori segnalano un calo della disponibilità di pellet per la prossima stagione (-25/30%). Anche per questo il prezzo del pellet per i sacchetti da 15 kg è salito fino a oltre i 25 euro.

Perchè è rincarato il pellet?

I rincari esorbitanti di questi mesi sono causati dall’aumento del costo dell’energia necessaria per produrre il pellet (che è essiccato, triturato e compattato da legna vergine) e dagli altissimi costi di distribuzione, derivante dal caro carburanti.

A tutto ciò si aggiungono le difficoltà di approvvigionamento da altri Paesi da cui si importa il pellet, che deriva da scarti di lavorazione del legno provenienti da Russia, Ucraina e Bielorussia. Molti dei Paesi quali l’Italia stanno privilegiando la domanda interna di pellet, facendo lievitare ulteriormente i costi.

Pellet al prezzo migliore: quale conviene?

Per risparmiare sul costo del pellet, bisogna muoversi in anticipo e acquistare in fase prestagionale, tra maggio e agosto, come rilevano i . Come si evince anche dalla fotografia scattata da Aiel, l’Associazione italiana energie agroforestali, a settembre rispetto a gennaio. Secondo le rilevazioni di Altroconsumo, ad ottobre 2022, il pellet più conveniente è quello riportato in tabella.

Pellet Dove Conviene

Pellet a 5 euro al sacco: è una truffa?

Quasi sicuramente sì. Trovare il pellet al prezzo dell’anno scorso, tra i 5 e gli 8 euro al sacco, è impossibile. Ecco perché consigliamo di diffidare di offerte troppo allettanti. Con la crisi energetica in atto e il prezzo del pellet alle stelle, i truffatori hanno terreno fertile. Soprattutto online è pieno di annunci che promettono forniture a prezzi stracciati: meglio affidarsi alla distribuzione specializzata.

Si risparmia ancora sul riscaldamento con il pellet?

Scegliere il pellet risulta ancora oggi, nonostante i rincari, una scelta sostenibile, poiché la produzione di emissioni di anidride carbonica e di polveri sottili è decisamente inferiore rispetto all’utilizzo di GPL o di gas naturale, non avendo il pellet, soprattutto quello di buona qualità e certificato, additivi chimici o sintetici ed essendo 100% naturale. Le ceneri prodotte possono essere smaltite anche in giardino ed essere utilizzate come fertilizzante naturale.

La convenienza economica è un altro discorso, ma viste le bollette energetiche basate sugli altri combustibili, il risparmio va rapportato alla superficie da riscaldare.

Stufa a pellet: posso usare un combustibile più economico?

A fronte del caro pellet, stanno spopolando in rete tutorial e kit di conversione delle stufe a pellet, proponendo di usarle con altre tipologie di combustibile, come il nocciolino. Si sconsiglia queste pratiche. Il rischio è quello di rovinare l’apparecchio e compromettere la propria sicurezza. Sempre meglio acquistare pellet certificato e di qualità.