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Bando Agrisolare: domande dal 27 settembre per incentivi al Fotovoltaico

di Noemi Ricci

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Bando Agrisolare (PNRR): incentivi al fotovoltaico sui tetti agricoli con finanziamenti a sportello e domanda al GSE dal 27 settembre.

Il caro energia e gas sta colpendo tutti duramente: famiglie, imprese, aziende agricole e filiera agroalimentare. Un momento difficile che potrebbe tradursi in una spinta decisiva verso l’energia rinnovabile. L’interesse verso fotovoltaico, eolico e altre fonti green sta infatti crescendo, tanto tra i privati cittadini quanto tra imprese e professionisti. Particolarmente interessante è, in quest’ottica, il Decreto Agrisolare grazie al quale sono previsti finanziamenti per impianti fotovoltaici sui tetti di stalle e cascine.

Il Bando Agrisolare incentiva l’istallazione di pannelli sui tetti, una scelta che evita di consumare suolo fertile e preserva le campagne. Vediamo in dettaglio chi può chiedere gli incentivi, le scadenze e le modalità di richiesta.

Decreto Agrisolare: a chi vanno gli incentivi

Possono accedere ai finanziamenti del Decreto Agrisolare le imprese agricole, zootecniche e agroindustriali per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo. Il decreto ministeriale delle Politiche Agricole 25 marzo 2022, n. 140119, integrato dal decreto del 15 luglio 2022, n. 315434, identifica infatti come soggetti beneficiari:

  • imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  • imprese agroindustriali;
  • cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del codice civile e cooperative o loro consorzi di cui all’articolo 1, comma 2, del dlgs 18 maggio 2001 n. 228.

Sul sito istituzionale del Ministero è pubblicato l’Elenco dei Codici Ateco prevalenti per individuare la corrispondenza tra le attività dell’azienda e l’allocazione delle risorse, così suddivise:

  • 1.200 milioni per aziende agricole attive nella produzione agricola primaria;
  • 150 milioni per aziende agricole attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli;
  • 150 milioni per aziende attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli.

Impianti fotovoltaici: requisiti e spese ammissibili

I lavori per la realizzazione degli impianti fotovoltaici devono essere avviati successivamente alla presentazione della proposta: sono infatti ammissibili solo le spese sostenute a partire dal giorno di presentazione della proposta.

I soggetti beneficiari dovranno realizzare, collaudare e rendicontare gli interventi entro 18 mesi dalla data della pubblicazione dell’elenco dei destinatari delle risorse, salvo richiesta di proroga, sostenuta da motivi oggettivi e soggetta all’approvazione a cura del soggetto attuatore, d’intesa con il Ministero. Deve essere garantita comunque la realizzazione, collaudo e rendicontazione degli interventi entro il 30 giugno 2026.

Le risorse dal PNRR

Il Bando Agrisolare (misura M2C1-I.2.2 “Parco Agrisolare”)  è finanziato dal PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 “Parco Agrisolare”. Il MIPAAF (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali), attingendo ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha stanziato 1,5 miliardi di euro con apposito decreto.

Di questi, il 40% delle risorse complessive è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (se tali risorse non saranno spese, andranno a coprire le iniziative delle altre regioni).

Bando Agrisolare: come e quando fare domanda

Il Bando Agrisolare finanzia l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti di circa 20mila stalle e cascine, corrispondenti, secondo le stime Coldiretti, a una superficie complessiva pari a 4,3 milioni di mq per 0,43 GW sulle coperture degli edifici agricoli e zootecnici.

Il Ministero delle Politiche Agricole, con l’Avviso del 23 agosto 2022, ha approvato il Regolamento Operativo Parco Agrisolare che definisce le modalità e le specifiche tecniche di presentazione e valutazione delle proposte di ammissione ai contributi.

Tali proposte dovranno essere presentate tramite Piattaforma informatica predisposta dal GSE, accessibile attraverso l’Area Clienti, dalle ore 12:00 del 27 settembre 2022 fino alle ore 12:00 del 27 ottobre 2022. Le proposte saranno valutate dal GSE, sulla base dei dati dichiarati dai candidati e nella consapevolezza delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni false o mendaci e di invio di dati o documenti non veritieri.

Le risorse sono concesse mediante procedura a sportello, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.