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Ricerca ICT: UE, bando da 770 mln per Pmi innovative

di Alessandro Vinciarelli

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Per promuovere lo sviluppo di prodotti innovativi, l'Unione Europea ha reso disponibili 770 mnl di euro per la Ricerca ICT applicata al contesto imprenditoriale: è il primo di una lunga serie di bandi fino al 2012

L’Unione Europea ha aperto da poco un nuovo bando per il finanziamento di progetti di ricerca nel settore Information and Communication Technology (testo integrale sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea n.C261): lo sviluppo di prodotti e sistemi innovativi basati su tecnologie ICT è fondamentale per ottimizzare i costi e rilanciare l’economia soprattutto in un periodo di crisi, momento in cui le aziende dovrebbero continuare a investire in ricerca per costruire un futuro finanziariamente più sostenibile.

Il nuovo bando UE FP7-ICT-2011-7 rientra nell’ambito del Programma Cooperazione (tema ICT) del VII Programma Quadro.

Il plafond di 770 milioni di euro è destinato alle diverse aree applicative nelle quali le imprese potranno presentare proposte progettuali: salute, mobilità, domotica, efficienza energetica. L’invito a presentare proposte si articola in obiettivi:

  1. Reti pervasive e sicure e infrastrutture di servizio,
  2. Sistemi cognitivi e robotica,
  3. Percorsi alternativi di componenti e sistemi,
  4. Tecnologie per contenuti digitali e linguistici,
  5. ICT per la salute, invecchiare bene, inclusione e governance,
  6. ICT per un’economia a bassa emissione di carbonio,
  7. Tecnologie future ed emergenti,
  8. Cooperazione internazionale,
  9. Azioni orizzontali.

Scadenza per la presentazione dei progetti, 18 gennaio 2011. Nei prossimi due anni l’Unione europea lancerà una serie di ulteriori bandi per le aziende, che avranno l’obiettivo di finanziare le attività di ricerca su numerosi temi ICT (ICT Work Programme 2011-12), tra cui Future Internet, ICT for green cars ed Energy efficent buildings.