Bando imprenditoria femminile: contributi in Friuli Venezia Giulia

di Teresa Barone

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Per favorire l’imprenditoria femminile la Regione Friuli Venezia Giulia stanzia contributi alle Pmi locali: fino a 30 mila euro per impresa, domande entro il 31 maggio 2012.

Favorire l’imprenditoria femminile e promuovere la creazione di nuove imprese rosa: a tal fine la Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato contributi destinati alle Pmi locali per finanziare attività relative al settore dell’artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.

Il bando

Le imprese destinatarie delle agevolazioni stanziate per l’imprenditoria femminile sono le aziende iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura competente, categoricamente da un periodo di tempo inferiore ai 12 mesi dalla presentazione della domanda. I finanziamenti sono erogati per realizzare iniziative e intraprendere nuove attività successivamente alla data di richiesta dei fondi.

Spese finanziabili

I fondi possono essere usati per coprire le spese destinate all’acquisto di beni funzionali, di impianti specifici, arredi, macchinari, strumenti ed attrezzature, beni immateriali quali brevetti, know-how, diritti di licenza, software, hardware, sistemi di sicurezza, attività promozionali. Sono anche ammesse tutte le spese effettuate per l’avvio dell’impresa, come anche le spese notarili e di consulenza, avvio dell’attività di franchising, locazione, allacciamento a utenze, realizzazione o ampliamento di siti internet aziendali.

Fino a 30 mila euro per impresa

I finanziamenti hanno un tetto minimo di 2.500 euro per impresa fino a un massimo di 30 mila euro, e in ogni caso non superiore al 50% della spesa ammissibile.

Per richiedere le agevolazioni è necessario presentare la richiesta dal 15 febbraio fino il 31 maggio 2012, inviando la domanda direttamente alla Direzione Centrale Attività Produttive di Trieste

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