Lavoro: come aprire un’attività con l’ASPI anticipata

di Barbara Weisz

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I lavoratori titolari di ASPI e mini ASPI che vogliono aprire un'attività possono chiedere la liquidazione anticipata dell'indennità: norme, modalità, termini.

I lavoratori beneficiari di trattamento ASPI o mini ASPI possono chiedere l’indennità anticipata in un’unica soluzione per aprire una propria attività. Si tratta di una possibilità prevista dalla Riforma del Lavoro (legge 92/2012, articolo 2, comma 19), regolamentata dal decreto interministeriale del 29 marzo 2013 (Gazzetta Ufficiale dell’8 giugno 2013). Per ricevere l’indennità in un’unica soluzione si deve fare domanda all’INPS secondo le indicazioni fornite dall’Istituto.

=>Consulta le regole per l’assicurazione ASPI

Anticipazione ASPI

La misura è stata introdotta in via sperimentale nel triennio 2013-2015 per i lavoratori che perdono il lavoro (l’assicurazione ha sostituito l’indennità di disoccupazione) qualora vogliano:

  • intraprendere un’attività di lavoro autonomo, auto-impresa o micro-impresa,
  • associarsi in cooperativa,
  • sviluppare a tempo pieno un’attività autonoma già iniziata durante il rapporto di  lavoro dipendente la cui cessazione ha dato luogo alla prestazione ASPI o mini-ASPI.

Si potrà così ottenere la liquidazione in un’unica soluzione,  «per un numero di mensilità pari a quelle spettanti e non ancora percepite». Lo Stato ha messo a disposizione un tetto massimo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015.

La domanda

L’istanza all’INPS va presentata entro i termini di fruizione della prestazione mensile ASPI e mini-ASPI e, comunque,  entro 60 giorni dalla data di inizio dell’attività autonoma o dell’associazione  in cooperativa. L’INPS attribuisce alle domande un numero di protocollo informatico, anche ai fini del rispetto del limite.

=> Come richiedere l’ASPI anticipata

Bisogna poi specificare l’attività che si vuole intraprendere o sviluppare e allegare la documentazione comprovante il progetto che si intende avviare: ad esempio autorizzazioni o l’iscrizione ad albi professionali o di categoria.  Per l’attività di lavoro associato in cooperativa, deve essere documentata l’iscrizione nel registro delle società presso il tribunale competente e nell’Albo nazionale degli enti cooperativi. I lavcoratori aventi diritto ma non ancora beneficiari di ASPI o mini-ASPI, dovranno prima richiedere l’indennità di disoccupazione: solo successivamente potranno inviare richiesta di intennidtà anticipata per avvio attività.

Invio domanda

  • via web tramite sportello del cittadino, accessibile nei Servizi Online dell’INPS,
  • tramite Patronato/intermediari, attraverso i servizi web offerti con supporto INPS.
  • tramite Contact Center Multicanale INPS-INAIL gratuitamente al 803164 da rete fissa  o al 06 164164 a pagamento da rete mobile.

Precisazioni

Se il lavoratore, associandosi ad una cooperativa già esistente o partecipando a costituirne una nuova, instaura un rapporto di lavoro subordinato, la liquidazione della prestazione per le  mensilità spettanti  ma non ancora percepite compete alla cooperativa, oppure deve essere conferita dal lavoratore al capitale sociale della cooperativa. Se il lavoratore a cui è stata anticipata l’indennità instaura un rapporto di lavoro subordinato prima della scadenza del periodo relativo all’ASPI corrisposta, deve restituire le relative somme. In questo caso spetta al lavoratore la comunicazione dell’avvenuta assunzione, in forma scritta, alla sede dell’INPS che ha liquidato l’anticipazione, entro dieci giorni dall’inizio del contratto di lavoro dipendente.

=> Leggi anche le istruzioni sull’ASPI per le imprese

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Per approfondimenti: decreto interministeriale 29 marzo 2013; Circolare INPS n. 145 del 9 ottobre 2013

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