Il Parlamento ha rifinanziato il fondo MIMIT destinato al settore radiotelevisivo compensando i tagli che erano stati previsti dalla Manovra 2024. Con un emendamento approvato nell’ambito dell’iter di conversione del Decreto Economia (dl 95/2025), al fine di ripristinare il livello di contribuzione per le emittenti radiotelevisive per l’anno 2025, è autorizzata la spesa di 16,5 milioni di euro per l’anno corrente, finalizzata all’erogazione di un contributo straordinario. alle emittenti locali.
«Assicureremo la continuità delle risorse stanziate anche in sede di formulazione della prossima Legge di Bilancio», ha dichiarato inoltre il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
La somma, unitamente a ulteriori 2,5 milioni di euro recuperati mediante il disaccantonamento di fondi relativi a esercizi precedenti, consentirà di compensare integralmente la riduzione della quota del “Fondo per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria”, riportando così, con risorse proprie, lo stanziamento ai livelli dell’anno precedente.
Il contributo sarà versato entro il 31 dicembre 2025 in favore delle emittenti collocate nelle graduatorie relative all’anno 2025, in base ai criteri di riparto e alle procedure previste dal Regolamento di cui al DPR 146/2017.
Per l’anno in corso hanno presentato domanda 1154 emittenti: 413 TV comunitarie, 151 TV commerciali, 397 Radio comunitarie e 193 Radio commerciali. Le graduatorie si possono consultare sul portale del MIMIT.