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Bonus digitalizzazione agenzie di viaggio: come funziona

di Redazione PMI.it

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Guida al Bonus Digitalizzazione per agenzie di viaggio e tour operator previsto dal Decreto PNRR nel pacchetto Turismo: spese agevolate con credito al 50%.

Il nuovo credito d’imposta per le spese digitali di agenzie di viaggio e tour operator agevola investimenti fino a 25mila euro, offrendo un bonus fiscale da utilizzare in compensazione oppure cedere ad altri soggetti. Il riferimento normativo è l’articolo 4 del Dl n. 152/2021.

Vediamo in questo articolo come fruire del nuovo incentivo a sostegno degli operatori del turismo, istituito dal cosiddetto Decreto PNRR, che prevede anche altre misure per le imprese turistiche-ricettive (Superbonus Alberghi all’80% e contributo a fondo perduto fino a 100mila euro).

Destinatari

I destinatari del credito d’imposta sono gli operatori economici che esercitano attività con codici Ateco 79.1, 79.11, 79.12 (agenzie di viaggio e tour operator) per le spese sostenute dal 7 novembre 2021 al 31 dicembre 2024, per investimenti e attività di sviluppo digitale.

Voci di spesa

Le spese ammissibili sono quelle indicate nell’articolo 9, commi 2 e 2-bis del Dl n. 83/2014, che ha istituito una misura simile. Nel dettaglio, i costi che danno diritto al credito d’imposta:

  • wi-fi (impianti con velocità pari ad almeno 1 megabit/s in download),
  • siti web ottimizzati per il servizio di navigazione su rete mobile,
  • programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti,
  • spazi e pubblicità per promuovere e commercializzare online servizi e pernottamenti turistici,
  • servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale,
  • strumenti di promozione per offerte innovative di inclusione e ospitalità per persone con disabilità,
  • formazione del titolare o del personale dipendente per le attività elencate.

Limiti di spesa

Il credito è pari al 50% delle spese sostenute entro l’importo cumulato di 25mila euro, comunque nel rispetto del limite delle risorse stanziate:

  • 18 milioni di euro per il 2022,
  • 10 milioni per ciascuno degli anni 2023 e 2024,
  • 60 milioni per il 2025.

Un decreto interministeriale (Turismo ed Economia), entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del Dl 152/2021, dovrà individuare le modalità attuative. Vanno inoltre rispettate le norme UE sugli aiuti di Stato (regolamento n. 1407/2013), in base al “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza Covid-19”.

Utilizzo

Il bonus digitalizzazione per agenzie di viaggio e tour operator può essere usato in compensazione tramite modello F24, esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. La fruizione può avvenire dall’anno successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati (senza limiti in materia di utilizzo di crediti d’imposta). Si può anche optare per la cessione del credito, totale o parziale, con facoltà di ulteriore cessione a terzi quali banche e intermediari finanziari o altri soggetti. Il bonus non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte e IRAP, né del rapporto per la deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi.