Contributi MPMI venete in crisi post Covid

di Redazione PMI.it

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Bando per sostenere la ripartenza competitiva delle MPMI venete che riaprono i battenti: contributo a fondo perduto per la liquidità.

La Regione Veneto sostiene le micro e piccole imprese dei settori commercio al dettaglio, somministrazione e servizi alla persona che, a causa dell’emergenza sanitaria, hanno dovuto sospendere la loro attività per effetto del DPCM 11 marzo 2020 e che debbano far fronte alla realizzazione di interventi ad hoc mirati a rispettare le prescrizioni igienico-sanitarie.

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Il bando, infatti, si propone di favorire la ripartenza competitiva e il rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo. L’iniziativa, inoltre, tiene conto del fabbisogno di liquidità delle imprese in seguito dell’inevitabile riduzione del fatturato.

Come stabilito dalla Regione, possono partecipare al bando le micro e piccole imprese dei settori commercio al dettaglio, somministrazione e servizi alla persona con meno di 9 addetti e un fatturato annuale compreso tra 50mila e 500mila euro. L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto a sostegno della liquidità aziendale: l’importo è pari a 2mila euro maggiorato di un importo pari ad euro 250 euro per ogni addetto dell’impresa che eccede il numero di 2, fino a un massimo di euro 3.750 euro.

Le domande possono essere inviate dalle ore 10.00 di giovedì 2 luglio 2020 fino alle ore 16.00 di martedì 14 luglio 2020, collegandosi alla pagina dedicata.

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