Piano Juncker: Banco BPM finanzia PMI e Mid Cap

di Redazione PMI.it

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Accordo fra Banco BPM, BEI e FEI per finanziare PMI e Mid Cap: ripartizione del credito agevolato, settori coinvolti, operazioni finanziabili.

Nuova possibilità di finanziamento per le PMI che realizzano investimenti o aumentano il capitale: ci sono 330 milioni a disposizione da parte di Banco BPM, nell’abito di un accordo con la BEI (banca europea degli investimenti) e il FEI (Fondo Europeo per gli Investimenti).

La base è un’intesa fra i tre istituti finanziari sopra citati che prevede un sistema di garanzie destinate a prestiti per le PMI (fino a 249 dipendenti) e, in parte, per le Mid Cap (sotto i 3mila dipendenti).

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E’ possibile finanziare investimenti in beni materiali e immateriali o a sostegno dei fabbisogni di capitale circolante.

Alle Mid Cap, che devono appartenere a industria, servizi, turismo e agricoltura, è destinato un massimo del 30% del portafoglio.

L’operazione è una sorta di cartolarizzazione di prestiti già concessi, e su cui c’è la garanzia della BEI. Obiettivo, offrire alle imprese sul territorio strumenti diversificati per finanziare lo sviluppo, la crescita o l’espansione delle attività.

L’operazione è sostenuta dal Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici del Piano Juncker che, sottolinea Jyrki Katainen, vicepresidente della Commissione Europea per l’Occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività, continua a sostenere fortemente il mercato delle PMI italiane:

quasi 290mila piccole e medie imprese in Italia stanno già beneficiando di finanziamenti agevolati.

Grazie alla partnership potranno beneficiare di nuovo credito a condizioni migliori.

L’Amministratore Delegato di Banco BPM, Giuseppe Castagna, in occasione dell’intesa ha ricordato che i finanziamenti erogati nel quadro degli accordi con il Gruppo BEI hanno permesso di sostenere circa 2.700 imprese per 1,5 mld di euro di impieghi.

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