Bonus mamme lavoratrici: il fac-simile di domanda

di Alessandra Gualtieri

7 Febbraio 2024 14:37

Bonus madri lavoratrici: dai Consulenti del Lavoro un modello di domanda per la richiesta di esonero contributivo al datore di lavoro.

Le lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato che hanno diritto all’esonero contributivo in busta paga (bonus mamme), riservato dalla Legge di Bilancio 2024 alle dipendenti con almeno due figli, per ottenere lo sgravio devono darne comunicazione al proprio datore di lavoro.

In attesa dell’attivazione di apposita procedura telematica INPS, la Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha elaborato un modello di domanda.

Bonus mamme: il modello di domanda

Si può utilizzare tale fac-simile per segnalare all’azienda il codice fiscale dei figli in relazione ai quali si configura il diritto all’esenzione della trattenuta INPS.

Il Fac-Simile

Ecco il modello di domanda per la decontribuzione lavoratrici madri (articolo 1, commi da 180 a 182, della L. n. 213/2023) messo a punto dalla Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro.

Comunicazione dati ai fini dell’applicazione dell’esonero a favore delle lavoratrici madri di cui all’art. 1, commi 180 – 182 della legge 30 dicembre 2023, n. 213

Spett.le (nome Azienda)

La sottoscritta _________________, in forza presso la Vostra azienda dal _________ con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato dal ___________________, dichiara ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 di essere madre dei figli sotto indicati:

(indicare per ogni figlio)

  • Cognome e Nome
  • Data di nascita
  • Codice Fiscale

In base alle informazioni riportate e ai dati forniti

DICHIARO

Di avere diritto alla fruizione dell’esonero a favore delle lavoratrici madri di cui all’art. 1, commi 180 – 182 della legge 30 dicembre 2023, n. 213, a partire dal periodo ____________ e fino a tutto il periodo _________________ .

Firma della Lavoratrice

Adempimenti del datore di lavoro

Una volta ricevuta la comunicazione della lavoratrice, il datore di lavoro applica lo sgravio attraverso la procedura Uniemens, a partire dal mese di competenza di febbraio 2024. Codici da utilizzare:

ELA3 – “Esonero art. 1, c. 180, L. 213/2023” (almeno 3 figli)

  • codice “L591” Conguaglio Esonero
  • codice “L592” Arretrati Esonero

ELA2 – “Esonero art. 1, c. 181, L. 213/2023” (almeno 2 figli)

  • codice “L593” Conguaglio Esonero
  • codice “L594” Arretrati Esonero

Il recupero degli arretrati può essere effettuato nei flussi Uniemens di marzo, aprile e maggio 2024.

Se a gennaio 2024, o nei mesi di nascita del figlio, è stato applicato l’esonero parziale della quota IVS del 6% o 7% (in base al taglio del cuneo fiscale di cui all’art. 1, c. 15 Legge di Bilancio 2024), per usufruire dell’esenzione totale (essendo i due bonus incumulabili) deve essere restituito importo già conguagliato (utilizzando i codici “M054” – Restituzione quota 6% oppure “M055” – Restituzione quota 7%).

Per tutte le istruzioni operative, si rimanda alla circolare INPS 27/2024 del 31 gennaio.