Gestire la contabilità di magazzino con Excel

Come monitorare i movimenti del magazzino con Excel e ottenere con rapidità tutte le informazioni necessarie per redigere i libri obbligatori in azienda

Le aziende hanno l’obbligo di redigere l’inventario a inizio esercizio e successivamente ogni anno, indicando attività e passività del patrimonio (articolo 2217 del Codice Civile). L’inventario si chiude con il bilancio e con il conto profitti e perdite misurando le variazioni delle rimanenze finali dei beni rispetto alle esistenze iniziali, per formare il reddito d’esercizio: se le rimanenze finali sono maggiori di quelle iniziali, si incrementa il valore della produzione, in caso contrario si riduce.

Fra i libri obbligatori in azienda spicca il libro inventario (articolo 2214 C.C.), che deve riportare analiticamente immobilizzazioni, rimanenze (materie prime, sussidiarie, di consumo, quantità e valore unitario e complessivo dei prodotti finiti), crediti e debiti (iscritti secondo il valore presumibile di realizzazione).

Tutto questo richiede alle Pmi il supporto di strumenti software e di office automation semplici ed economici per il calcolo dei dati contabili e per una gestione costante dei movimenti. Per gestire il magazzino dell’impresa, ad esempio,non è obbligatorio essere dotati di software costosi: basta un foglio elettronico, come ad esempio quello Excel.

Abbiamo già visto in altri articoli alcuni esempi di schede di magazzino create in questo modo, ma questa volta vediamo come gestire tutta la contabilità di magazzino.


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Creiamo una cartella di lavoro composta da tre worksheet: ARTICOLI, MOVIMENTI e SCHEDE.