La prima nota o “brogliaccio” è una scrittura elementare di preparazione, analisi e completamento di un sistema di scritture aziendali complesse. Se adeguatamente gestito può apportare un valido contributo alla stesura delle altre scritture contabili aziendali.
Una piccola e media impresa può ricorrere ad applicativi molto comuni in ufficio, come quelli della suite Microsoft Office, per compilare un semplice database e procedere alle annotazioni. Oltre che con Access, è possibile gestire tale scrittura aziendale anche con il più semplice Excel.
Si tratta di un registro cronologico delle operazioni relative a incassi e pagamenti effettuati, sia tramite contanti per Cassa che con operazioni sul c/c bancario.
Ne restano escluse registrazioni quali l’emissione di fatture nei confronti dei clienti o il ricevimento delle stesse da parte dei fornitori. Invece, andranno annotati per esempio:
La corretta compilazione della prima nota permette di verificare costantemente – oltre ai movimenti in entrata e in uscita dai conti “Cassa” e “Banca“, con le connesse causali – anche la consistenza dei relativi saldi.
I registri tradizionali, tenuti manualmente, presentano normalmente apposite colonne laterali per la determinazione dei saldi progressivi per singolo movimento dei conti “Cassa” e “Banca”.
Inoltre alla fine di ogni foglio, al termine delle colonne di registrazione degli importi, vengono annotati negli appositi spazi i totali complessivi dei movimenti in entrata e in uscita e del relativo saldo.
quanto costa l’intara applicazione della prima nota cassa
Ma non c’èun errore al prelevamento in banca per il fondo cassa?
non è un errore prelevare dalla banca per la “cassa” infatti la prima nota permette, come indicato nell’articolo, di essere una base per il libro giornale, e ogni impresa la gestisce come meglio crede. Attenzione però a distinguere i vari conti bancari perchè spesso le aziende ne hanno più di uno e confondersi è facile.
E’ importante controllare bene l’estratto conto prima di cimentarsi in questa impresa.
C’è un errore nella casella F2. La formula corretta è =+MATR.SOMMA.PRODOTTO((B7:B34<=E2)*F7:F34)-MATR.SOMMA.PRODOTTO((B7:B34<=E2)*G7:G34)
In sostanza al posto di E1 bisogna correggere con E2