Modello 730

Modello 730 Il Modello 730 è il modulo da compilare per la dichiarazione dei redditi dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati, introdotto per la prima volta in Italia nel 1993 in sostituzione del modello 740 semplificato. Lo scopo era di provvedere immediatamente al rimborso delle imposte a credito. Ad oggi è possibile utilizzare tale modello per dichiarare le seguenti tipologie di reddito:
  • Redditi di lavoro dipendente;
  • Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
  • Redditi dei terreni e dei fabbricati;
  • Redditi di capitale;
  • Redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la Partita Iva;
  • Altri redditi;
  • Alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.
Tuttavia ci possono essere dei casi particolari per cui è necessario presentare le dichiarazioni con il cosiddetto Modello Unico: questo vale per tutti coloro che possiedono, oltre al reddito di lavoro dipendente, anche redditi di impresa e derivanti dall’esercizio di arti o professioni. Inoltre, non tutti i soggetti sopra citati sono tenuti a presentare tale dichiarazione.
Sono esonerati dalla dichiarazione dei redditi coloro che possiedono esclusivamente i redditi derivanti da:
  • Abitazione principale;
  • Lavoro dipendente o pensione;
  • Lavoro dipendente o pensione con abitazione principale;
  • Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • Alcuni redditi esenti (ad esempio, pensioni di guerra, alcune borse di studio, ecc…).
Oppure possiedono esclusivamente redditi soggetti a:
  • imposta sostitutiva
  • ritenuta alla fonte a titolo di imposta.

In tutti i casi sopra indicati, l’esenzione scatta soltanto alle seguenti condizioni:
  • Redditi corrisposti da un unico sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto oppure corrisposti da più sostituti, purché certificati dall’ultimo che ha effettuato il conguaglio;
  • Le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale
L’esenzione può scattare anche per motivi di minimo reddituale, ossia per tutti coloro che possiedono esclusivamente determinati redditi, entro specifiche soglie, e sempre solo a particolari condizioni. Il reddito da lavoro, pensione, terreni o mantenimento, al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze, deve essere inferiore a:
  • 8.000 euro per chi ha meno di 75 anni;
  • 7.750 euro per chi ha più di 75 anni a condizione che il periodo di pensione non sia inferiore a 365 giorni;
  • 7.500 euro per i pensionati a condizione che il periodo di pensione non sia inferiore a 365 giorni;
  • 4.800 euro per attività non esercitate abitualmente o da lavoratori autonomi (Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro.);
  • 500 euro per i redditi di terreni e fabbricati a condizione che il periodo di lavoro non sia inferiore a 365 giorni;
  • 7.500 (pensione) + 185,92 (terreni) a condizione che il periodo di lavoro/pensione non sia inferiore a 365 giorni;
  • 7.500 euro per l’assegno periodico corrisposto dal coniuge + altre tipologie di reddito (è escluso l’assegno per il mantenimento dei figli)
  • 28.158,28 euro di compensi per attività sportive.


Istruzioni: che cosa si deve fare

Una volta stabilito a chi spetta o meno presentare tale modulo, il Modello 730 può essere consegnato a due soggetti distinti:
  • Al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), solo se questi ha comunicato, entro il 15 gennaio, di prestare assistenza fiscale per quell’anno. In questo caso, il modello 730 deve essere già stato compilato e il 730-1 (relativo alla scelta per la destinazione dell’Otto per mille e del Cinque per Mille dell’Irpef) va consegnato in busta chiusa.
  • Al CAF o ai professionisti iscritti all’albo dei commercialisti, esperti contabili e consulenti del lavoro. Il modulo può essere loro consegnato già compilato oppure se ne chiede assistenza per la compilazione, sotto compenso. In busta chiusa va sempre consegnato anche il modello 730-1 per la scelta (o meno) della destinazione dell’8 e del 5 per mille.

Una volta completata questa procedura, non è necessario che il contribuente consegni il modulo all’Agenzia delle Entrate poiché questo adempimento spetta o al datore di lavoro, all’ente pensionistico o al CAF (e gli altri intermediari abilitati). In caso di rimborso dell’imposta o di saldo a debito da parte del contribuente, le somme rinvenute vengono versate o trattenute a luglio direttamente dalla busta paga o dalla pensione, a meno che non si richieda esplicitamente che il corrispettivo venga inviato direttamente al contribuente dall’Agenzia delle Entrate. Se, in caso di verifica, dovesse essere riscontrato un errore nel Modello 730 consegnato, è possibile rettificare con un modulo integrativo e rivolgendosi a un intermediario (CAF, professionista), anche se nella compilazione precedente ci si era rivolti ad un altro soggetto. Oppure si può presentare un Modello Unico per persone fisiche entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta successivo.

Scadenza

Il Modello 730 può essere presentato entro il 30 aprile al proprio datore di lavoro o ente pensionistico oppure entro il 31 maggio a un CAF o a un intermediario abilitato. Si consiglia, in ogni caso, di monitorare le scadenze fiscali divise per mese sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Documentazione

È possibile scaricare QUI la versione 2014 del Modello 730. Insieme a questo modulo, già compilato o meno, vanno consegnati al soggetto scelto i seguenti documenti:
  • CUD rilasciato dal datore di lavoro o dall'ente pensionistico;
  • Fatture, ricevute, scontrini, che attestino le spese sostenute nel corso dell'anno per le quali è prevista la deducibilità dal reddito complessivo;
  • Altra documentazione necessaria per il riconoscimento delle spese deducibili o detraibili;
  • Ricevuta dei bonifici attraverso i quali sono state pagate le opere di ristrutturazione, quietanze di pagamento degli oneri di urbanizzazione, attestati di versamento delle ritenute operate sui compensi dei professionisti, quietanza rilasciata dal condominio ;
  • Attestati di versamento degli acconti d'imposta effettuati autonomamente dal contribuente;
  • Ultima dichiarazione presentata, se in questa era stata evidenziata un'eccedenza d'imposta.

Se si consegna la dichiarazione al sostituto d’imposta, non va allegata la relativa documentazione tributaria (che va comunque conservata per eventuali accertamenti futuri fino al 31 dicembre del quarto anno successivo alla presentazione).

Articoli correlati

Semplificazioni fiscali al via: ecco il 730 precompilato

CdM Madia Boschi Due decreti di semplificazione fiscale, che contengono fra le altre cose l'atteso provvedimento sulla dichiarazione dei redditi con 730 precompilato inviato ai contribuenti dal 2015: come preannunciato, i provvedimenti sono stati approvati dal Consiglio dei Ministri del 20 giugno, attuando disposizioni previste dalla Delega Fiscale, avviando la riforma del Catasto e norme per sburocratizzare la PA. Vediamo le prime novità. => Speciale Riforma Fiscale 730/2015 precompilato Dal 2015,  l'Agenzia delle Entrate metterà a disposizione online, entro il 15 aprile di ciascun anno, il...

Il 730 precompilato via email: come funzionerà e per chi

Modello 730 Partiranno dal prossimo anno i modelli 730 precompilati, con l'obiettivo di semplificare l'appuntamento dei contribuenti con la dichiarazione dei redditi, contrastando al contempo l'evasione fiscale. Il via libera ufficiale, tuttavia, non potrà arrivare finchè non sarà completato l'iter delle riforme Renzi, a partire da quelle contenute nella delega fiscale. => In Delega Fiscale la Dichiarazione dei Redditi precompilata Beneficiari Dal 2015 l'iniziativa del Governo dovrebbe vedere coinvolti pensionati e dipendenti i quali, se non avranno modifiche da apportare per usufruire di...

Riforma fiscale Renzi: semplificazioni senza condoni

Agenzia delle Entrate «Non vi posso dire che abbasserò le tasse, ma posso promettervi che ne renderò più semplice il pagamento»: il premier, Matteo Renzi, ha promesso nuove semplificazioni fiscali davanti alla platea degli industriali di Confindustria di Verona e Vicenza, e il primo passo è atteso per il Cdm di venerdì 20 giugno. Partendo dalla dichiarazione dei redditi precompilata che dovrebbe arrivare nelle case degli Italiani a partire dal 2015. Il primo esame di uno schema di decreto legislativo, relativo a semplificazioni fiscali e dichiarazione dei redditi precompilata, è già stato avviato nel...

Dichiarazioni 730, rimborsi fiscali tra luglio e ottobre

Accesso al credito I nuovi controlli per erogare i rimborsi fiscali sopra i 4mila euro risultanti "anche" da detrazioni nel 730/2014 per familiari a carico o da crediti dell’anno precedente riguarderanno solo pochi contribuenti (meno dello 0,5%), che comunque riceveranno le somme non più tardi di ottobre. La precisazione arriva dall'Agenzia delle Entrate dopo una serie di dubbi avanzati negli ultimi giorni dagli organi di stampa. Il riferimento normativo è il comma 586 della Legge di Stabilità 2014, che introduce la verifica preventiva per le fattispecie in oggetto e nei limiti indicati. =>...

Il 730 ai CAF è prorogato al 16 giugno

Gazzetta Ufficiale In extremis, arriva la proroga al 16 giugno per presentare il 730 a CAF e professionisti abilitati, per i quali slittano di conseguenza anche i tempi per gli adempimenti nei confronti del Fisco. Il provvedimento è contenuto nel Dpcm del 3 giugno pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 giugno 2014. Dunque, chi non ha presentato il modello 730/2014 per la dichiarazione dei redditi entro la scadenza (31 maggio, slittata al primo giorno non festivo successivo) può temporeggiare fino a lunedì 16 giugno, giornata campale considerate anche le scadenze per  l'acconto TASI e IMU. => Le...

Dichiarazione dei Redditi: ultime FAQ sul 730/2014

modello 730/2014 Precisazioni dell'Agenzia delle Entrate sulla prestazione del 730/2014 (scarica il modello) da parte dei contribuenti senza sostituto d'imposta, sulle nuove possibilità di compensazione, sui rimborsi superiori ai 4mila euro per carichi di famiglia. E' tutto nella risoluzione 57/E del 30 maggio 2014, che di fatto risponde a una serie di quesiti posti da sostituti d'imposta, CAF, commercialisti e professionisti abilitati. Vediamo tutto. => Speciale Modello 730/2014 Il 730 senza sostituto d'imposta Novità 2014 prevista dal Decreto Fare, convertito dalla legge 98/2013, consente ai...

Dichiarazione Redditi 2014: 730 e Unico verso la proroga

Dichiarazione dei redditi Potrebbero slittare alcuni dei termini per la dichiarazione dei redditi 2014 e più in particolare la scadenza per la presentazione dei modelli 730 e UNICO, che potrebbe essere spostate rispettivamente dal 31 maggio al mese di luglio e dal 30 giugno al 20 agosto. => Dichiarazione dei redditi 2014: le novità Troppe scadenze fiscali La motivazione risiede nella sovrapposizione di un gran numero di scadenze fiscali che stanno sovraccaricando i centri di assistenza fiscale (CAF) e i professionisti abilitati, senza considerare il ritardo nel rilascio del software Gerico per gli Studi...

Bonus Mobili: la nuova Guida delle Entrate

Bonus Mobili Si avvicina l’appuntamento con la dichiarazione dei redditi 2014 e nel modello 730 andranno riportati anche i dati necessari per fruire della detrazione fiscale prevista dal Bonus Mobili, pari al 50% in 10 anni delle spese sostenute per l’acquisto di arredamenti e grandi elettrodomestici associato ad una ristrutturazione edilizia. A tale scopo l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una nuova Guida con la circolare 11/E/2014. => Bonus Mobili: guida alla compilazione del 730/2014 Tipologia di ristrutturazione L’Agenzia delle Entrate chiarisce prima di tutto che per poter...

Dichiarazione dei Redditi: le FAQ sul 730/2014

modello 730/2014 Lavoratori senza sostituto d'imposta, compensaizoni IMU, borse di studio, casi particolari di deduzioni e detrazioni, ammortizzatori sociali: una serie di utili chiarimenti sulla compilazione del 730/2014 (scarica il modello) sono contenuti nelle FAQ dell'Agenzia delle Entrate, che rispondono ad alcune delle domande più frequenti che il contribuente si pone nel momento in cui deve presentare la dichiarazione dei redditi. => Guida al 730/2014 => Guida al calcolo IRPEF in Dichiarazione Modello 730 senza sostituto Da quest'anno anche chi non ha un sostituto d'imposta può...

Dipendente con Partita IVA: quando presentare Unico o 730

Arrivano gli incentivi sulle assunzioni degli 2012 Si avvicina la scadenza per la Dichiarazione dei Redditi: di norma, chi ha un lavoro dipendente o assimilato presenta il Modello 730 mentre chi ha Partita IVA presenta il Modello Unico. E chi si ritrova in entrambe le condizioni? In molti, infatti, si trovano a percepire una busta paga aziendale ma anche altri redditi derivanti da lavoro autonomo. => Speciale Dichiarazione dei Redditi 2014 Modello Unico In questi casi quello che va compilato è il Modello Unico, nel quale indicare i ricavi percepiti nell’anno di imposta precedente sotto forma di: reddito d'impresa; reddito da...

X
Se vuoi aggiornamenti su modello 730

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy