Mono2.0: piace l’alternativa open source al Microsoft.NET?

di Noemi Ricci

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Rilasciato Mono 2.0, l'application server .NET versione open source, che consente il porting dell'application server Microsoft .Net sotto Linux Solaris o MacOs X

Lunga scia di consensi a pochi giorni dal
rilascio, a sette anni dal lancio ufficiale, della versione 2.0 di Mono, il corrispettivo open source del noto framework .NET di Microsoft.

L’idea è soprattutto di andare incontro alle esigenze di sviluppatori e imprese con uno strumento di supporto nella progressiva migrazione di applicazioni .Net verso ambienti Linux, Solaris o MacOs X.

In sostanza, Mono 2.0 è un application server .Net open source sviluppato da Novell e pubblicato sotto licenza LGPL che abilita il porting dell’application server Microsoft .Net sotto sistemi operativi diversi da Windows – Linux in particolare – permettendo di farvi girare applicazioni .Net.

Mono 2.0 si collega quindi a Moonlight, il progetto che consente di portare le applicazioni Silverlight sotto Linux.

Sul lato client il vantaggio sarà avvertito in particolar modo rispetto alle applicazioni verticali più vecchie, quelle con interfaccia utente basata su WinForms per esempio. Mentre sul lato server, offrirà alle imprese il supporto necessario a consolidare le infrastrutture tecniche intorno a un unico sistema operativo, anche virtualizzato.

I produttori di software potranno quindi indirizzare i propri prodotti anche verso nuove piattaforme di implementazione, senza la necessità di riscrivere il codice.

Tra le novità introdotte con la nuova release – descritte in una nota, da cui trapela un’implementazione quanto mai vicina alla versione commerciale del framework – vi sono: l’integrazione dei rich client; il supporto della tecnologia Linq; il supporto completo alla compilazione del codice C# 3.0 secondo le specifiche ECMA; il miglioramento delle prestazioni (script eseguiti fino a 220 volte più rapidamente); i supporti ad ASP.NET 2.0, ADO.NET 2.0, Windows.Forms 2.0 e Visual Basic 8.

Notevoli passi avanti, quindi, anche se esistono ancora delle differenze tra le due implementazioni. In Mono 2.0 per esempio non sono supportate alcune importanti estensioni dedicate ai servizi web presenti invece già dalla versione 3.0 del pacchetto di Microsoft.