Ubuntu 8.04: focus sulle esigenze enterprise

di Noemi Ricci

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L'ultima versione di Ubuntu, la 8.04, comprende diverse migliorie interessanti anche in ambito enterprise. Tra queste, maggiore attenzione alla sicurezza e alla protezione della memoria del kernel

Rispetto ai primordi, le varie distribuzioni di Linux con il tempo sono diventate sempre più user-friendly, così che numerose aziende stano lentamente convertendosi al software libero. L’ultima versione di Ubuntu 8.04, Hardy Heron sembra confermare questa tendenza, compiendo un ulteriore passo avanti nella direzione dell’usabilità, della compatibilità e della sicurezza.

Di particolare interesse, soprattutto in ambito aziendale, le migliorie apportate alla sicurezza – ad esempio attraverso le applicazioni per la gestione di AppArmor – e alla protezione della memoria del kernel contro attacchi remoti.

Essendo una Long Term Support (LTS), il supporto è assicurato per tre anni alla versione Desktop e per cinque alla versione Server.

Altre caratteristiche importanti in ambito professionale ed enterprise, sono infine il supporto alla virtualizzazione con KVM e al protocollo iSCSI – presenti di default – oltre che il supporto ufficiale per hardware Sun Microsystems con processori x86.

La nuova release del sistema operativo open source – disponibile online per il
download gratuito – ha quindi confermato le attese, migliorando gli effetti grafici(KDE 4.0, Compiz), la gestione delle periferiche, la virtualizzazione e persino l’integrazione con le reti Windows.

Tra le novità del nuovo Ubuntu 8.04 spicca anche l’interfaccia grafica comprensiva di Gnome 2.22, affiancato ad X.org 7.3. La versione del nuovo kernel è la 2.6.24, di Firefox la 3.0.

Migliorati anche la gestione dell’audio (PulseAudio) e della masterizzazione (Brasero), la convivenza in reti Windows (Likewise Open). Presenti infine nuovi client bittorrent (Transmission) e VNC (Vinagre).

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