Dopo Linux, ora Dell guarda anche a Solaris

di Claudio Mastroianni

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La compagnia informatica americana sceglie per i suoi server anche una terza possibilità dopo Linux e Microsoft: il sistema operativo di Sun Microsystems

Aria nuova in casa Dell. La ditta statunitense leader nella vendita diretta di computer ha infatti siglato un accordo con Sun MicroSystem per la vendita di alcuni suoi server PowerEdge con preinstallato il sistema operativo Solaris.

Il patto è stato reso pubblico ieri nel corso della conferenza Oracle OpenWorld di San Francisco, e secondo il CEO Michael Dell è nato dalle sempre maggiori richieste di fornire sui propri il supporto all’OS di Sun.

Sarebbero quasi 12 milioni, infatti, i clienti di Dell ad aver scaricato e installato Solaris o il suo corrispettivo Open Source, OpenSolaris. Una cifra non indifferente, che avrebbe spinto la dirigenza di Sun ad accettare un accordo all’apparenza squilibrato: il pc vendor conserverà tutti gli introiti derivanti dalla vendita dei server, mentre la software house otterrà unicamente i guadagni derivanti dall’assistenza tecnica e dai servizi offerti al cliente.

Con il supporto ufficiale di Dell, tuttavia, Sun Microsystems conta di allargare il numero di clienti del suo sistema operativo, e anche i contatti diretti fra l’azienda e chi già utilizza questo prodotto. Con la possibilità di vendere, in un prossimo futuro, direttamente i propri sistemi hardware: un opzione non esclusa dagli accordi commerciali.