Virtual Iron ingrana la quarta

di Claudio Mastroianni

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Il software di virtualizzazione giunge alla sua incarnazione numero quattro, in un mercato che sta cambiando e lo vede sempre più alternativa "low cost" a VMware

Le PMI vi si rivolgono con sempre maggiore frequenza, come dimostrano recenti studi. È questo, per la virtualizzazione, ha significato vedersi protagonista di un mercato molto attivo e dinamico, che negli ultimi mesi ha visto numerosi cambiamenti.

Questa volta è toccato a Virtual Iron finire sotto i riflettori, con l’annuncio della quarta versione del suo omonimo software di virtualizzazione, atteso per il rilascio il prossimo 10 settembre.

La nuova incarnazione di Virtual Iron prevede numerosi miglioramenti grafici, oltre all’introduzione di numerosi wizard in grado di guidare l’utenet nella gestione delle varie operazioni necessarie per i sistemi virtuali. &laquoVogliamo davvero ridurre il costo e la complessità della virtualizzazione server» ha dichiarato un portavoce dell’azienda.

La notizia arriva in un periodo molto turbolento per le aziende che propongono sistemi di virtaulizzazione. Poco meno di un mese fa, infatti, VMware aveva annunciato la sua IPO sul mercato, in cerca di un possibile compratore. Nella stessa settimana, XenSource aveva reso pubblico un accordo con la software house Citrix.

Allo stato attuale delle cose, quindi, Virtual Iron si propone come l’unica vera alternativa “low-cost” e Open Source allo stradominio di VMware: unica rivale possibile sarebbe infatti XenSource. Il cui destino dopo l’acquisto da parte ci Citrix, tuttavia, deve ancora chiarirsi.