Internet Explorer 8 spicca il volo

di Daniele Dileo

scritto il

Rilasciato ieri in gold release, Internet Explorer 8 si è svelato poco a poco, promettendo velocità, efficienza, compatibilità e sicurezza: uno sguardo alle novità, una per una

Dopo il rilascio della Release Candidate 1 di Internet Explorer 8, ieri 19 marzo è stata presentata anche la RTM (Release To Manufacturers) del nuovo browser – stabile e piuttosto veloce – messo a punto da Microsoft per assicurare agli utenti maggiore sicurezza.

La gold release di IE8 (quella ufficiale), disponibile per il download in 25 lingue sul sito ufficiale – anche sul canale Download.Html.it, con annessa scheda e recensione – per Windows Vista, Windows Xp, Windows Server 2003, Windows Server 2008, per molti versi è già nota, avendo già dai tempi della RC1 svelato le “migliorie” sostanziali.

Vediamo quali sono le novità di IE8, anticipate già con la RC1 e poi svelate del tutto con la RTM.

Per quanto riguarda le prestazioni, secondo il product manager Microsoft, James Pratt, IE8 vanta maggiore ottimizzazione e velocità di visualizzazione pagine, e minor tempo di caricamento pagina per i più popolari siti web.

Piuttosto che rendere più efficiente la navigazione potenziando le JavaScript Engines come Safari 4 Beta, la strategia Microsoft è stata quella di ottimizzare il tempo di caricamento di un campione di 25 siti più conosciuti.

Scelta rischiosa, forse: stando a risultati di benchmark, nonostante il miglioramento rispetto alla Beta, già dalla RC1 di IE8 era risultato meno rapido di Chrome, Firefox, Safari e Opera. Salvo poi ribattere con i test effettuati “in casa”, che hanno invece ribaltato i risultati incoronando IE8 browser più veloce.

Per quanto riguarda la compatibilità, l’utente finale ha inizialmente patito problemi con Explorer 7.

Prima della RC1, Internet Explorer aveva introdotto la “Visualizzazione Compatibilità”, che permetteva ai siti di essere caricati come se si usasse Internet Explorer 7: dinanzi a un problema di incompatibilità, era necessario cliccare sull’icona (la pagina rotta) nella barra degli indirizzi per riuscire a visualizzare correttamente il sito.

Già dalla IE8 RC1, invece, il browser memorizza il primo utilizzo della funzione di “Visualizzazione Compatibilità”, in modo da non dover cliccare sull’icona alle successive visite. Inoltre, essendo pre-caricato l’elenco dei principali siti web incompatibili con IE8, ogni volta che si accede ad uno di essi il browser attiva da sè in automatico la funzione.

Aggiornata automaticamente da Microsoft con cadenza periodica, la lista può essere attivata o disattivata – Strumenti > Impostazioni di Visualizzazione Compatibilità > Includi elenchi aggiornati siti Web da Microsoft – ma anche personalizzata con nuovi siti.

Ulteriori modifiche sono state apportate alla barra degli indirizzi, ora simile a quella di Firefox e Chrome.
Nella Beta 2, ricordiamo, quando veniva inserito del testo venivano visualizzati risultati provenienti da cronologia, preferiti e feed RSS, organizzati per categorie. Il tutto, rispettando i feedback dagli utenti.

La caratteristica è stata poi implementata, sin dalla RC1, ma lasciando la visualizzazione dei Feed RSS come opzionale: cliccando su Strumenti > Opzioni Internet > Contenuto e selezionando le Impostazioni del Completamento Automatico, basta cliccare sulla casella accanto ai Feeds, per poi dare l’OK. A volte questa opzione è disattivata, probabilmente è un errore che Microsoft correggerà nei prossimi aggiornamenti.

Infine, sono state ottimizzate la caratteristiche di sicurezza e privacy, in particolare il filtro anti-phishing SmartScreen (che avverte quando si visita un noto sito di phishing) e la funzione di blocco, precedentemente denominata InPrivate, che è stata rinominata InPrivate Filtering, attivabile o disattivabile premendo Ctrl-Shift-F o scegliendo Sicurezza > InPrivate Filtering.

InPrivate Filtering impedisce ai siti Web la condivisione inconsapevole di informazioni di navigazione degli utenti (indirizzo IP e sistema operativo, ad esempio, sono intercettabili anche se i cookies sono disattivati), magari con i propri partner commerciali. Non solo: potendo così risalire alla cronologia sarebbe teoricamente possibile monitorare e costruire un profilo dettagliato sugli interessi telematici (e non) dell’utente.

Perché non mantenerlo sempre attivo? Perché potrebbe bloccare importanti contenuti da siti di terze parti, come le mappe e le quotazioni di Borsa.
In ogni caso, tutte queste opzioni sono gestibili nella sezione Sicurezza > Impostazioni InPrivate Filtering, dove si può scegliere cosa bloccare e cosa no.

Con SmartScreen, poi, la navigazione nei siti in black list è bloccata senza possibilità di entrarvi senza abili (e sconsigliati) “smanettamenti”, a differenza di quanto si potesse tranquillamente fare con la Beta 2.

In definitiva, il nuovo Internet Explorer 8, ha forse alcuni piccoli difetti ma punta a contrastare gli altri browser per quanto riguarda la velocità, migliorando anche le caratteristiche di sicurezza e la compatibilità con il vecchio browser, tanto da poter fare la differenza e permettergli di contrastare l’avanzata di rivali come Chrome e Firefox.

I Video di PMI

Video su Facebook: impariamo dai più bravi