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Programmatori Web, Mobile e Machine Learning: le figure più ricercate

di Redazione PMI.it

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Guida ai linguaggi di programmazione più diffusi sul mercato e alle figure professionali più ricercate in azienda.

Il mercato del lavoro del settore informatico è in continua evoluzione, includendo nella domanda professionisti ad alta specializzazione sia in settori innovativi che più tradizionali. La aziende sono alla ricerca di figure che possano supportare il processo di evoluzione tecnologica interna e per conto dei proprio clienti.

Tra le figure più ambite, spiccano i programmatori. I linguaggi di programmazione sono infatti molteplici ed ormai talmente specializzati che spesso non sono più intercambiabili in funzione delle attività: le richieste del mercato oggi sono concentrate su alcune figure che possiamo classificare per funzione.

Programmazione per il Web

Per comodità distinguiamo le attività di programmazione per il Web in varie macro categorie.

Web designer. Si occupa di progettare interfacce web da un punto di vista concettuale e organizzazione spazi: lavora con HTML (linguaggio a tag che costruisce la struttura della pagina) e CSS (per le direttive in ambito formattazione, aspetto e posizionamento degli elementi).

Front-end developer. Si occupa degli sviluppi lato client, opera prevalentemente con Javascript e vari framework con esso realizzati, progetta tutto ciò che appare nel browser.

Back-end developer. Si occupa degli sviluppi lato server: è un lavoro di precisione e richiede buone capacità di problem solving. L’attività consiste nel realizzare servizi web, ossia tutte quelle attività che vengono avviate quando utilizzando browser o app mobile scambiamo informazioni in rete. I linguaggi maggiormente utilizzati sono PHP, Java ed anche il framework .Net con linguaggi come C# e VB.net, in rapida diffusione c’è la piattaforma Node.js, che permette di utilizzare Javascript al di fuori del browser.

Sviluppatori Full-stack. Il programmatore Full-stack sviluppa applicazioni web realizzando sia il lato server, sia quello client, utilizza l’insieme dei linguaggi sopra descritti.

Programmazione per il Mobile

È il settore in più rapida espansione ed il mercato è suddiviso in due grandi gruppi: Android con circa il 75% dei dispositivi, iOS di Apple che detiene il resto del mercato. I sistemi Android sono da sempre stati programmati in linguaggio Java e da poco in Kotlin discendente comunque dal mondo java. Per sviluppare in iOS hanno maggiore diffusione linguaggi come Objective-C e  Swift.

La programmazione per mobile risente del fenomeno della programmazione nativa, dove un programma per un sistema operativo non può essere usato in un altro, solitamente le applicazioni generate in modo nativo hanno prestazioni migliori ma richiedono doppio sforzo per essere pubblicate su entrambi i sistemi per ovviare a ciò  sono nate diverse tecnologie “ibride” che hanno permesso di realizzare app mobile in HTML/CSS/Javascript, le tecnologie del web, in grado di funzionare su Android e iOS. Purtroppo le prestazioni di app ibride spesso non sono paragonabili a quelle native sotto vari punti di vista. Ultimamente sono stati pubblicati framework mobile che portano a sviluppare app utilizzabili su sistemi operativi diversi con un’unica base di codice ma offrendo prestazioni al pari della programmazione nativa ad esempio React Native e Flutter.

Data Science, Big Data e Machine Learning

In questo ambito si possono usare molti linguaggi citiamo: Python utilizzato praticamente ovunque tranne che per il mondo mobile, Java che abbiamo già illustrato prerequisiti per questo ambito sono ottime conoscenze matematiche e capacità di analisi dei dati.

Accesso ai Dati

Per interagire con i database relazionali è fondamentale per tutti gli sviluppatori la conoscenza di SQL, è un linguaggio non complesso e può essere utilizzato anche in ambienti non prettamente informatici per gestire i dati in Access ed Excel. Con SQL si possono scrivere interi programmi che prendono il nome di Stored Procedure o trigger se sono impostati per scattare al verificarsi di particolari eventi.

Programmazione C e C++

Anche se sono linguaggi di programmazione storici, sviluppati negli anni 70, C e C++ sono tra i linguaggi più utilizzati della storia dell’informatica. Proprio la loro diffusione li rende imprescindibili. C e C++ sono ancora oggi i linguaggi alla base di molti sistemi operativi, browser e videogiochi. Con l’avvento della tecnologia IoT la richiesta di programmatori C e C++ è in continuo aumento, buona parte dei chip presenti dentri gli smart devices, infatti, è programmata in C o in C++, che forniscono prestazioni ottimali.

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