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Boom banda larga wireless e USB: da Adsl a WiMax?

di Tullio Matteo Fanti

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Cresce in Italia l'utilizzo delle tradizionali chiavette USB per connettersi ad Internet in Adsl, ma da Freemax arriva la rivale Freepen, prima pendrive WiMAX rivolta ai consumatori italiani per la banda larga wireless

Cresce tra gli utenti italiani l’utilizzo di Internet in banda larga rete wireless e mobile, anche attraverso le sempre più diffuse ed economiche pen drive USB. E a sfidare ADSL e Wi-Fi, UMTS e HSDPA, in alternativa ai tradizionali operatori telefonici, arriva oggi sul mercato anche Freepen, la prima chiavetta USB WiMAX, proposta da Freemax.

Finora, invece, secondo i dati diffusi a giugno nel Rapporto 2009 dell’Osservatorio Banda Larga, i 2,5 milioni di utenze residenziali ad utilizzare oggi Internet in mobilità, erano solo appannaggio delle soluzioni3G UMTS/HSDPA. E giunto dunque il momento della svolta WiMax?

Di fatto, mentre Tim e Vodafone annunciano nuove offerte rispettivamente a 28 e 14 megabit, l’operatore Freemax propone Freepen, chiavetta USB in grado di connettersi tramite la poco diffusa connessione WiMax.

L’offerta dell’operatore toscano comprende la navigazione nelle zone di copertura Freemax, senza limiti di tempo o di traffico, a 19,89 euro al mese e ad una velocità che può arrivare a 4 Mps.

Quattro le formule di abbonamento, di cui due anche per utenze business. Le due offerte professionali sono “Internet con l’ufficio” (da 59,89 euro al mese) e “Internet con l’ufficio plus” (da 79,89 euro), comprensive di accesso flat 24h/24, connessione fino a 7 Mega e chiamate nazionali illimitate.

Secondo Eric Le Bihan, Presidente e Amministratore Delegato di Freemax, il WiMax risponderebbe ottimamente alla tendenza odierna di mobilità e di libertà, mentre l’inserimento nel mercato della chiavetta WiMax dovrebbe rivitalizzare l’interesse per tale standard, a tutt’oggi qui da noi alquanto bistrattato.