AX4: sistema di storage entry level

di Alessandro Vinciarelli

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Un sistema di archiviazione a basso costo per le PMI con esigenze di spazio digitale. È prodotto da EMC e distribuito anche da Dell

I sistemi di storage di rete rappresentano sempre di più una necessità per le PMI, che mostrano un trend in crescita nell’acquisto di soluzioni all’avanguardia. L’esigenza di avere una infrastruttura di memorizzazione deriva però anche dai differenti scenari di applicazione. I sistemi di memorizzazione, infatti, possono offrire un luogo sicuro per il backup dei dati da destinare poi ad altri supporti, possono permettere il ripristino dopo una failure del sistema, possono partecipare per garantire la continuità dei sistemi e possono contribuire alla creazione di strumenti di disaster recovery.

Per queste ragioni ogni realtà aziendale, indipendentemente dalla dimensione, cerca tra i prodotti presenti sul mercato quello più adatto alle proprie esigenze. Un prodotto che, mantenendo i costi contenuti, garantisca comunque un grado elevato di affidabilità, scalabilità e performance per ogni tipo di applicazione business-critical.

Il nuovo AX4 è un sistema di memorizzazione che cerca di rappresentare il giusto punto di equilibrio dei quattro parametri sopra riportati, offrendo delle ottime specifiche, illustrate nelle pagine seguenti.

Prima di partire con la redazione delle funzionalità tecniche, è necessario sottolineare che AX4 è dichiaratamente una soluzione low cost (o come si dice in termini tecnici entry-level) dedicata alle PMI e che oltre che dall’azienda costruttrice, la EMC, sarà rivenduta anche dal principale reseller Dell. EMC lo venderà con il nome di EMC CLARiiON AX4, mentre Dell renderà disponibili due versioni AX4-5F e AX4-5I che si differenziano in quanto il primo è equipaggiato con due porte in fibra ottica a 4Gb/s, mentre il secondo con due porte RJ45 (Ethernet) iSCSI a 1Gb/s.

Il punto di forza di AX4 è la sua semplicità ad adattarsi al contesto aziendali di applicazione sia dal punto di vista hardware sia dal punto di vista dell’istallazione e della gestione.

Figura 1: DELL AX4

DELL AX4

Relativamente all’hardware la capacità di calcolo e di gestione del carico è affidata ai processori Intel Xeon, cha garantiscono tra l’altro alta affidabilità, e ad una cache che raggiunge i 2 Gb.

Il supporto alla memorizzazione è garantito dalla presenza degli alloggiamenti per 60 unità che potrebbero soddisfare un fabbisogno di 60 TeraByte di spazio disco. Sempre per quanto riguarda il disco AX4 permette di usufruire delle differenti tecnologie SCSI (SAS) e ATA (SATA). I drive SAS aggiungono all’infrastruttura di storage performance di alto livello, necessaria ad esempio per necessità di operazioni di I/O molto frequenti e massive, mentre i drive SATA seriali rappresentano una scelta di costo adeguata nel caso di applicazioni di backup e archiving.

I dischi presenti possono essere sostituiti (o aggiunti) senza alcun problema riducendo i costi di manutenzione e annullando i periodi di disservizio. Allo stesso modo gli utilizzatori potranno migrare tra differenti versioni RAID in modo assolutamente dinamico e senza bisogno di interruzione. I sistemi RAID permettono di avere diverse configurazioni per adattarsi alle necessità aziendali. In alcune circostanze è necessario infatti prediligere le configurazioni che salvaguardano i dati e quindi quelle con ridondanza delle informazioni, mentre in altri casi non si può prescindere dalle performance. Le versioni di RAID supportate dai sistemi di storage AX4 sono le 3, 5 e 0/1.

Per quanto riguarda la connettività, AX4 dispone di due differenti modelli (che Dell ha differenziato anche con le sigle AX4-5F e AX4-5I). Il primo iSCSI fornisce due classiche uscite Ethernet che potrebbero essere utilizzate per una soluzione di storage entry-level e a basso costo. I modelli iSCSI possono infatti essere agevolmente introdotti in semplici architetture di rete pre-esistenti, come ad esempio nelle reti Ethernet delle piccole imprese costituite solitamente da punti che confluiscono in classici Switch. I modelli equipaggiati con la fibra ottica hanno una banda maggiore e possono fornire collegamenti di tipo direct-attach economici. Sono disponibili differenti configurazioni per reti SAN costituite da un numero di server ad alta disponibilità che può variare da 1 a 64. Le porte iSCSI sono da 1Gb/s, mentre quelle per la fibra ottica, come detto, raggiungono i 4Gb/s.

I sistemi di storage AX4 non hanno dimenticato di includere tra i loro campi di applicazione la virtualizzazione dei sistemi che permette di contenere i costi e di fermare il proliferare di server. Spesso però, data la necessaria condivisione delle risorse da parte di più sistemi operativi e servizi, un’alta virtualizzazione incontra dei problemi di memorizzazione per i quali risultano indispensabili i sistemi di cui stiamo parlando. AX4 si integra facilmente con gli ambienti virtualizzati e grazie alle configurazioni di Storage Area Network è in grado di ottimizzare al meglio le risorse aziendali disponibili.

Ad esempio, tramite VMware, è possibile allocare lo spazio disco in modo dinamico per adattarsi alle esigenze delle macchine virtuali senza interrompere alcun processo corrente. In più grazie al supporto per la VMware’s Storage VMotionè possibile migrare le macchine virtuali senza interruzione e quindi "a caldo". Questa procedura è essenziale quando si vuole spostare, ad esempio, una macchina virtuale da un server molto utilizzato verso uno con un carico minore ed è, ovviamente, tanto più utile quanto più frequente è la migrazione di server e servizi della nostra azienda. VMotion permette quindi anche di utilizzare al meglio le risorse di più server fisici allocandole dinamicamente di volta in volta ai server virtuali.

Chiaramente con la soluzione AX4 non dobbiamo preoccuparci del supporto ai sistemi operativi. Ogni ambiente (virtualizzato o tradizionale), sia esso Windows, Linux, AIX, HP-UX, Solaris può godere appieno delle potenzialità fornite dal sistema di storage che ne garantisce al contempo l’interoperabilità.

L’hardware arriva assieme a Navisphere Express, un software lato utente studiato per rendere più facile la procedura di istallazione, configurazione e gestione. Con questo programma sarà possibile quindi allocare spazio di memorizzazione agli utenti e di gestire le partizioni di dati anche senza una approfondita conoscenza delle architetture di memorizzazione e delle politiche di gestione delle stesse.

Tra le funzionalità avanzate dei sistemi in esame diciamo che con la suite Navisphere Manager sarà possibile gestire differenti array AX4 utilizzando una stessa console, mentre con il software EMC SnapView incluso con Navisphere Manager, l’utente avrà a disposizione uno strumento per eseguire snapshot point-in-time multiple e copie di volumi completi di dati critici. In altre parole con SnapView si velocizzerà il processo di restore dei dati creando una copia clone dei dati da utilizzare in caso di failure.

Un’altra caratteristica aggiuntiva è offerta dalla tecnologia EMC SAN Copy che gestisce la migrazione rapida dei dati tra sistemi di memorizzazione di vendor differenti, ottimizzando la banda di rete e senza interferire con la normale operatività degli altri server. I sistemi supportati alla migrazione dei dati sono molti e includono, come riportato da fonti ufficiali, sistemi: Dell/EMC, Symmetrix, Hitachi Data Systems, Hewlett-PackardTM , IBM e Sun.

Aggiungiamo che prossimi aggiornamenti renderanno disponibile il cosiddetto replication management, che semplifica la replicazione delle informazioni direttamente al livello applicativo attraverso ad esempio Microsoft Exchange, Microsoft SQL e Oracle; oppure permetteranno l’utilizzo dell’EMC MirrorView per garantire il mirroring sincrono o asincrono tra due diverse istallazioni (utile ad esempio per siti di disaster recovery).

I due attori protagonisti, EMC e Dell, si contenderanno quindi il mercati di questo nuovo AX4. L’offerta per ora è analoga e si differenzia leggermente in termini di supporto e alcune caratteristiche aggiuntive, mentre la sostanza rimane quella sin qui illustrata. Per quanto riguarda il lato economico i prezzi partono da una basa di 8.600 dollari per crescere fino alla configurazione top-level.