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Iomega: nuovi NAS per le piccole imprese – 2

di Giuseppe Goglio

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Il nuovo sistema StorCenter ix-200d offre fino a 8 Tbyte di storage di rete senza problemi legati alla gestione del dispositivo e con la garanzia di applicazioni EMC e RSA

Più in dettaglio, all’utente vengono messe a disposizioni funzioni di automazione tali da liberare i meno esperti dalle incombenze di amministrazione. Per esempio, la Duplicazione Device-to-Device effettua la copia o il backup di file diretti e provenienti NAS verso qualsiasi altro dispositivo analogo senza il passaggio da un computer client. Per quanto riguarda le operazioni più frequenti inoltre, è possibile fare in modo che siano avviate alla pressione del tasto QuikTransfer presente sul case

Per scambiare dati con un altro dispositivo storage di rete, il NAS può utilizzare rsync o il protocollo Windows File Sharing. Inoltre, il supporto iSCSI fornisce accesso block-level per chi intende ottimizzare l’impiego delle risorse di memorizzazione, con particolare riferimento all’utilizzo intenso di database, applicazioni e-mail e di backup. Un altro aspetto importante e sempre più attuale è come questa funzionalità permetta anche ai sistemi operativi basati su host e ai software di virtualizzazione di utilizzare le funzionalità dei file system nativi, come l’abilitazione VMFS per l’utilizzo VMware.

A questo proposito, l’ix4-200d è certificato sia per lo storage NAS (NFS) e iSCSI per VMware vSphere. Per quanto riguarda invece le funzionalità in ambiente Windows, è possibile impostare il NAS per funzionare come componente client in un dominio Active Directory, offrendo accesso al dispositivo per gli utenti e i gruppi di lavoro.

In ambito di sicurezza strutturale, il supporto UPS permette lo spegnimento del sistema non gestito senza perdita di dati in caso di interruzione dell’alimentazione elettrica, mentre per quanto riguarda la sicurezza funzionale, viene fornita di serie la crittografia RSA Bsafe.

In tema di versatilità, Iomega non ha però dimenticato le proprie origini legate soprattutto alla fascia medio-bassa del mondo storage. Per questo, il NAS prevede la presenza di una connessione Bluetooth, indicata come possibile opzione per sfruttare l’unità anche in ambito multimediale per il collegamento alle varie console di gioco o riproduttori multimediali. Oppure, più semplicemente estendere il backup agli smartphone e alle macchine fotografiche digitali.

Infine i prezzi: la versione da 2 TByte è disponibile 599 euro, il modello da 4 TByte costa 899 euro, mentre la versione da 8 TByte costa 1.499 Euro, IVA esclusa.

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