Due giorni all’iPad day italiano

di Barbara Weisz

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Il tablet nei negozi venerdì, boom di preordini. Secondo Boston Consulting, gli italiani sono fra i più propensi del mondo all'acquisto di e-reader

Conto alla rovescia iniziato. Alle otto di mattina di venerdì prossimo, 28 maggio, l’iPad arriva nei negozi italiani. E promette di bissare il successo già incassato oltreoceano, visto che i preordini online sono già talmente tanti da provocare un ritardo nelle consegne: la tavoletta magica arriverà nelle case di chi l’ha richiesta alla fine di giugno.

Intanto su App Store Italia ha aperto l’iPad store. In vetrina, tutte le versioni della tavoletta magica, i prezzi, ma anche tanti accessori. E naturalmente, migliaia di applicazioni, a cui si aggiungono quelle già disponibili per l’iPhone e l’iPod. I prezzi, come già si sapeva, partono dai 499 euro del modello base, il WiFi da 16 Gb, per arrivare ai 799 euro del 3G da 64 GB. Fra gli accessori più originali, una custodia molto versatile, che serve non solo da “valigetta” per il tablet, ma si può anche piegare in vari modi e servire da supporto per il device, facilitando così la posizione di lettura o di scrittura. Costo: 39 euro. C’è anche un keyboard dock, completo di tastiera, che permette di sincronizzare l’iPad al pc o di collegarlo alla tv o a uno stereo. Costo: 69 euro. Ci sono poi una serie di accessori piu’ tecnici, alimentatori e adattatori vari.

Sull’app store si possono trovare anche le classifiche, con le applicazioni più vendute fino alla duecentesima posizione. Quanto alle offerte tariffarie per il collegamento 3G, si attende ancora Tim mentre sono disponibili quelle di Vodafone e Tre.

Da venerdì la tavoletta magica arriva, oltre che in Italia, in Australia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Spagna e Svizzera. E c’è uno studio di Boston Consulting secondo cui gli italiani sono fra i più desiderosi al mondo di acquistare un e-reader. Nella Penisola il 35% degli intervistati (su un campione di un migliaio di persone dai 12 anni in su) dichiara di voler comprare entro il prossimo anno un tablet (non necessariamente quello di Apple, che però risulta il prodotto più conosciuto), contro una media internazionale pari al 28%.

La percentuale sale al 66% nel prossimo triennio, contro una media del 49% negli altri paesi. La disponibilità di spesa (245 euro, comunque meno del costo dell’iPad) è fra le più elevate del mondo, inferiore solo a quella indicata dai norvegesi, ma superiore a quelli di tedeschi e inglesi. Ed è molto alta anche la disponibilità a pagare per i contenuti: dai 5 ai 10 euro per un libro digitale (anche qui, dietro solo alla Norvegia), dai 2 ai 4 euro per una rivista (dietro solo alla Finlandia), dai 5 agli 11 euro per un abbonamento mensile a un quotidiano d’informazione (dietro alla Spagna, dove si arriva a 9-14 euro). Fra le diverse funzioni, il 92% pensa di usare il tablet per leggere libri, l’87% per una rivista, l’88% per informarsi.

Infine, una curiosità. Fra le tante trovate originali sparse per il mondo legate al tablet di Apple, se ne può segnalare una che arriva dalla Gran Bretagna. E che, bisogna dirlo, è destinata a un pubblico molto, ma molto facoltoso. Stuart Hughes, firma inglese dell’oreficeria applicata all’hi-tech, propone una serie limitata, dieci esemplari in tutto, di iPad in oro massiciio e diamanti. Pesa due chili e 100 grammi, presenta un logo Apple in oro con mela in rilievo disegnata da 53 diamanti purissimi, e costa 130mila sterline. Tradotto in euro, fa circa 150mila.