Virtualizzazione, ancora dubbi sulla sicurezza

di Noemi Ricci

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Sembrano essere ottimisti i professionisti It in merito alla virtualizzazione delle risorse aziendali, di opinione opposta gli esperti di sicurezza che mostrano ancora dubbi i rischi alla sicurezza dovuti ad Hypervisor

La virtualizzazione si fa strada all’interno delle imprese, ma la domanda ricorrente è se questo passaggio comporti o meno un aumento dei rischi per la sicurezza.

Sembrano essere in disaccordo le opinioni al riguardo dei manager IT e dei responsabili della sicurezza, almeno in termini di gravità del pericolo, pur individuando entrambe le categorie le emdesime aree di potenziale rischio.

Questo quanto emerso da Security Mega Trends Survey 2009, condotto dal Ponemon Institute e commissionato da Lumension.

L’indagine riflette l’atteggiamento spesso ottimista rispetto la virtualizzazione espresso da professionisti IT esperti su come questa tecnologia, in particolare quella offerta da i VMware, Microsoft e Citrix Xen, apporti notevoli benefici in termini di consolidamento dei server.

C’è però ancora molto scetticismo, espresso proprio daglie sperti e dai responsabili aziendali del reparto Sicurezza IT, che manifestano dubbi sul fatto che i fornitori di virtualizzazione abbiano davvero risolto o affrontato tutti i potenziali rischi dell’Hypervisor.

Mentre i due terzi del personale IT intervistato non ha manifestato dubbi sull’aumento dei rischi per la sicurezza delle informazioni derivante dall’introduzione in azienda della virtualizzazione, di opinione contraria si sono mostrati i due terzi dei professionisti della Sicurezza, che dichiarano esattamente l’opposto.

Ad ogni modo, iziende per cui operano hanno già adottato tecnologie di virtualizzazione per le risorse di propri computer. Circa il 90% di loro, sia pofessionisti IT che della Sicurezza, afferma di essere familiare o molto familiare con la virtualizzazione.