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Al via la gara per il WiMAX

di Marianna Di Iorio

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Il ministro Gentiloni ha dato il via ufficialmente, oggi a Roma, alla gara WiMAX per 35 licenze che saranno vendute attraverso l'asta

«Grazie al WiMAX avremo più banda larga e ridurremo, così, il divario digitale ancora esistente in molte Regioni italiane». Con queste parole, il Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, ha presentato oggi a Roma la procedura di assegnazione delle licenze WiMAX.

Entro la fine della prossima settimana, il bando di gara sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.

«È una tappa fondamentale – ha aggiunto ancora il Ministro – per garantire il diritto all’accesso alla rete come servizio universale. Il Governo conferma così gli impegni di ridurre il divario digitale ancora presente in molte regioni italiane, ad incrementare la competizione nelle TLC ed a favorire l’innovazione tecnologica del nostro Paese».

Come annunciato durante il Wlan Business Forum 2007, l’evento dedicato alle TLC che si è svolto a Milano lo scorso Aprile, l’asta è la modalità scelta per l’assegnazione delle licenze.

In particolare, saranno assegnate 14 licenze a 7 macro-aree, mentre una licenza verrà rilasciata su base regionale, per un totale di 21. Quindi, in tutto saranno distribuite 35 licenze. «In tal modo – afferma Gentiloni – potranno partecipare alla gara anche imprese di dimensioni territoriali».

Le licenze avranno una durata di 15 anni, saranno rinnovabili e non potranno essere cedute a terze parti senza autorizzazione ministeriale. Le domande di partecipazione potranno essere presentate entro 45 giorni dalla pubblicazione del bando.

Il prezzo complessivo alla base dell’asta, per le 35 licenze, è pari a 45 milioni di euro.«Un prezzo – commenta infine il Ministro – comparabile con gli altri europei, Francia e Germania, specialmente, dove l’assegnazione di licenze WiMAX ha portato nelle casse dei Paesi, rispettivamente, 100 milioni di euro e 60 milioni di euro».