Configurazione server: la tecnologia spiegata

di Alessia Valentini

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Guida alla scelta della configurazione server con il servizio di consulenza pre-acquisto gratuita e non vincolante, utile tanto i clienti quanto per i reseller.

In fase di acquisto server, conoscere le ultime novità di mercato non sempre basta a determinare la configurazione ottimale per le proprie esigenze. Per aiutare le aziende in questa delicata fase, Kingston Technology ha lanciato il servizio KingstonConsult: consulenza pre-acquisto gratuita e non vincolante, utile tanto i clienti quanto per i reseller.

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PMI.it ne ha parlato con Stefania Prando, Business Development Manager della società, che produce e distribuisce prodotti di memoria hardware.

La configurazione dei server viene elaborata secondo le tre direttrici di potenza, capacità e prestazioni, per verificare che memorie e SSD siano in grado di supportare gli obiettivi di business a medio e lungo termine in relazione al ROI desiderato.

Erogare un servizio di consulenza in modo gratuito e senza vincoli è inusuale per una azienda commerciale, ma questo nasce dalla attuale complessità dei server, che tendono a dover ospitare memorie con un densità sempre più elevata.

Durante la valutazione, le aziende sono spesso coinvolte in training tecnici acquisendo così informazioni di aggiornamento sulle più recenti tecnologie.

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Gli elementi da considerare nella configurazione riguardano numero e dimensione dei DIMMs, voltaggio, ranks, frequenze, tecnologia, channel, velocità delle memorie CPU. Per la valutazione dello storage, si valuteranno i vantaggi degli SSD in materia di avvio server, caching del database e configurazioni RAID.

Questi aspetti andranno poi raccordati con gli obiettivi aziendali: espansione del business, server consolidation, riduzione dei consumi e aumento delle performance, in funzione delle esigenze future (che si traducono in requisiti di scalabilità).

Per accedere al servizio si compila un questionario: una volta ricevuti i dettagli della richiesta, gli esperti analizzano la configurazione del server esistente o pianificata e lavorano assieme all’azienda per identificare i requisiti specifici. La valutazione sarà  inviata via email o nei casi più complessi con l’intervento di uno specialista presso l’azienda.

Sulla base dei risultati, viene quindi redatto e inviata una valutazione “su misura” del server, che analizza problematiche tecniche e commerciali per dimostrare quale configurazione di memoria è in grado di supportare al meglio gli obiettivi di business.

La configurazione proposta seguirà le raccomandazioni dei produttori server e deriverà anche da una serie di dati, benchmark e whitepaper. Il tutto, ferma restando la possibilità di effettuare comparazioni anche presso altri produttori dopo aver ottenuto la configurazione dagli esperti di Kingston.

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Per approfondimenti, vai al servizio KingstonConsult

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